La Grecia come l’Italia: scudo fiscale per rimpatriare capitali

Se si vogliono mantenere i capitali fuori della Grecia si potrà farlo denunciandoli e pagando una tassa dell’8% sempre entro sei mesi

Il governo greco introdurrà, nel quadro del pacchetto anticrisi, uno scudo fiscale per incoraggiare il rientro dei capitali. Lo scudo, secondo quanto emerso dopo una riunione governativa, prevede la possibilità di rimpatriare i capitali entro sei mesi pagando una tassa del 5 per cento. Se si vogliono mantenere i capitali fuori della Grecia si potrà farlo denunciandoli e pagando una tassa dell’8% sempre entro sei mesi.

Come in Italia, durante il periodo di grazia non vi saranno controlli sui regolarizzandi, ma successivamente le autorità si adopereranno per avere informazioni sui conti di cittadini greci all’estero presso gli istituti bancari locali. Inizialmente l’idea di uno scudo fiscale aveva incontrato opposizione per “ragioni etiche” in seno al partito socialista Pasok e nello stesso governo.

Intanto, durante la mattina, la polizia greca ha disperso una manifestazione nel centro di Atene. Gli agenti hanno usato i lacrimogeni contro decine di camionisti che cercavano di rompere i cordoni di sicurezza a bordo di veicoli carichi di immondizia. In Grecia è in corso uno sciopero generale di 24 ore contro i provvedimenti economici del governo.

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