Vita da pensionato: campare con meno di mille euro al mese

Pubblicato il 21 Giugno 2011 16:11 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2011 16:16

ROMA – Lavorare per una vita (o quasi) e campare il resto come meno di mille euro al mese. Quasi un pensionato su due vive così, lo racconta l’ultima fotografia italiana scattata dall’Istat nel 2009.

Il 46,5% dei 16,2 milioni di pensionati italiani (7,7 milioni di persone) ha redditi da pensione complessivi (uno o più trattamenti) per meno di 1.000 euro. Il 14,7% (2,4 milioni) dei pensionati ha redditi inferiori a 500 euro mentre il 31,8% (5,3 milioni) ha redditi tra i 500 e i 1.000 euro.

Se si considerano solo le pensioni (e non i pensionati) i trattamenti che sono al di sotto dei 1.000 euro superano il 70% (il 39,1% ha importi inferiori ai 500 euro mentre il 31,4% ha importi mensili compresi tra i 500 e i 1.000 euro).

Solo il 16,1% degli assegni complessivi vale più di 1.500 euro. Ma il dato che consideriamo è quello dei pensionati (16,7 milioni di persone) poiché bisogna tenere conto del fatto che quasi un terzo del totale ha piu’ di una pensione. Per il 14,7% dei pensionati (2,4 milioni) il reddito complessivo è inferiore ai 500 euro mentre per altri 5,3 milioni il reddito totale da pensione è tra i 500 e i 1.000 euro. Per il 23,5% dei pensionati (3,9 milioni) è possibile contare su redditi tra i 1.000 e i 1.500 euro mentre per 2,4 milioni gli assegni da pensione valgono nel complesso tra i 1.500 e i 2.000 euro al mese.

I pensionati che hanno redditi da pensione complessivi superiori ai 2.000 euro sono il 15,6% del totale (2,6 milioni). Le donne pensionate hanno in media redditi molto piu’ bassi di quelli degli uomini. Quasi il 56% del totale delle donne in pensione conta su meno di 1.000 euro complessivi (quasi cinque milioni di persone) ma tra queste quasi un milione e mezzo non arriva a 500 euro. Le donne che hanno redditi da pensione complessivi superiori a 2.000 euro sono 816.752 (il 9,2% del totale) a fronte di 1,6 milioni di uomini con redditi superiori a questa soglia (il 22,9% del totale).