Taglio prezzi benzina Taglio prezzi benzina

Taglio dei prezzi per la benzina e riduzione delle bollette: governo studia misure anti-crisi

Un taglio dei prezzi per la benzina e riduzione delle bollette è allo studio del governo. Misure anti-crisi che, secondo fonti di Palazzo Chigi, saranno approvate “già questa settimana”. Il lavoro si starebbe concentrando in particolare su un pacchetto per contenere i prezzi di carburanti ed energia. 

Governo studia misure taglia-bollette e prezzi benzina

L’esecutivo sta valutando un provvedimento per il taglio dei prezzi di benzina e diesel. Sul fronte delle bollette l’esecutivo pensa a un’ulteriore forma di rateizzazione oltre a un intervento per calmierare ancora gli aumenti dopo gli interventi degli ultimi mesi. Palazzo Chigi fa sapere che potrebbe utilizzare l’extra gettito Iva sui carburanti di questi mesi e di intervenire sugli extraprofitti delle imprese di alcuni dei settori interessati, preservando “la stabilità della finanza pubblica”.

Per fronteggiare le ricadute economiche della guerra in Ucraina il governo in sede europea si impegnerà anche per ulteriori misure per la crisi energetica, in particolare sul fronte di un tetto europeo ai prezzi delle importazioni di gas.

Gas e carburanti, Procura di Roma apre indagine su aumento dei prezzi

Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sull’aumento del prezzo di gas, energia elettrica e carburanti. Si tratta di un procedimento al momento contro ignoti, senza indagati e senza ipotesi di reato. “L’indagine è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili”, spiega la Procura. Il ministro per la Transizione ecologica Cingolani, in merito agli aumenti, aveva parlato di “colossale truffa”. I relativi accertamenti sono stati affidati al nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma della Guardia di Finanza”.

E’ stato un esposto del Codacons ad attivare la magistratura sui rincari che si stanno abbattendo sui consumatori italiani. Lo afferma la stessa associazione dei consumatori, unica in Italia ad aver presentato denunce penali sugli aumenti dei listini di energia e carburanti. A gennaio il Codacons aveva presentato un primo esposto alla Procura della Repubblica di Roma in cui si chiedeva di indagare per la possibile fattispecie di truffa e di accertare se siano state realizzate sui mercati internazionali e all’ingrosso dell’energia speculazioni che abbiano alterato in modo illecito i prezzi di elettricità e gas, realizzando un danno per famiglie e imprese, spiega l’associazione.

 

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