Austria, socialdemocratici denunciano: “Gnomi elettorali rapiti da conservatori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2014 - 09:13 OLTRE 6 MESI FA

VIENNA – Sono 400 gli gnomi “elettorali” rapiti in Austria. I colpevoli? Secondo il Partito Social Democratico, che aveva usato gli gnomi al posto dei manifesti elettorali, sarebbero i conservatori. Al posto degli gnomi, scomparsi nella notte tra sabato e domenica, sarebbero apparsi infatti i manifesti della campagna elettorale del partito conservatore Ovp. Privati dei propri gnomi nella provincia di Vorarlberg, il Partito Social Democratico ha offerto una ricompensa di 1000 euro a chiunque avesse notizie sulla scomparsa.

L’idea degli gnomi era stata lanciata da Michael Ritsch, candidato del Partito Social Democratico alle elezioni provinciali del prossimo 21 settembre, e secondo un altro esponente del partito, Reinhold Einwallner, i rapitori sarebbero gli esponenti del partito conservatore. Katia Riccardi su Repubblica scrive:

“Di diverse forme, col pugno alzato o con gli occhiali da sole, il piglio severo, l’immancabile barba bianca, il cappello rosso, e le maniche tirate su avambracci da minatori tozzi, i 400 gnomi dispersi erano anarchicamente dispiegati in vari punti nelle città di Rankweil e Bregenz, quasi tutti fissati ai lampioni a tre metri dal suolo. Ma nella notte di sabato sono scomparsi. Einwallner è preoccupato, il danno economico per il partito ammonta a circa tremila euro. Sarebbe “un grosso scandalo” se fossero stati rubati dal partito avversario, ha detto in una dichiarazione. Il Partito Popolare continua però a negare qualsiasi coinvolgimento. Non hanno toccato i nani, ripetono. Ma il sospetto resta su di loro, anche perché “i manifesti elettorali del ÖVP sono ora appesi alla stessa altezza proprio su quei lampioni”, ha spiegato Einwallner, “e questo non è un particolare di poco conto”.

Ora i socialdemocratici si sono rivolti alla polizia e hanno annunciato una ricompensa di mille euro:

“I socialdemocratici hanno presentato un reclamo ufficiale alla polizia e stabilito una ricompensa di mille euro a chiunque abbia informazioni sui ‘coolmen’. I 400 piccoli uomini di gesso scomparsi sono comunque solo una parte dei 20 mila che i socialdemocratici avevano ordinato. Il piano era quello di aumentarne la presenza spargendoli sempre più caparbiemente nei giardini e negli angoli delle città durante le prossime settimane di campagna elettorale”.

(Foto da Facebook)