Este (Padova), ladro svuota cassa. Titolari bar: “Ecco la FOTO, cena gratis a chi lo trova”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2015 16:09 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2015 16:09

ESTE (PADOVA) – Un ladro entra nel Wi Fi Cafè di Este in provincia di Padova e svuota la cassa del bar riuscendo a farla franca. Il ladro svuota la cassa con il bar aperto ma viene ripreso dalle telecamere di sorveglianza. I  proprietari del locale, dopo aver scoperto quanto accaduto hanno deciso di pubblicare la foto su Facebook, mettendoci sopra pure una “taglia”: il Wi fi Cafè di Este offrirà una cena a chi fornirà informazioni utili per dare un volto e un nome al ladro. Il furto è stato messo a segno nel pomeriggio di lunedì 23 marzo. Approfittando dell’assenza momentanea dei baristi, l’uomo si è avvicinato alla cassa e l’ha aperta per poi portare via l’intero incasso della giornata, oltre 300 euro in contanti e monetine.

Oltre la foto, i proprietari del bar hanno pubblicato questo annuncio su Facebook, social network sempre più utilizzato per aiutare a rintracciare ladri in azione o, nel peggiore dei casi, a farsi giustizia da soli.

Anche così ci si fà giustizia! È una questione di principio. Il ladro si è avvicinato al bancone, e, approfittando di un momento di distrazione del personale, impegnato con i clienti, ha “ripulito” il registratore di cassa. CENA GRATIS A CHI TROVA IL LADRO!! Dentro, dichiarano i gestori del locale, ci sarebbero stati solo “pochi spiccioli”, ma un furto sempre un furto è. Sicché, furiosi, i proprietari hanno deciso di inchiodare il ladro alle sue responsabilità, invitando tutti a dare la caccia al malvivente. Sulla pagina Facebook è quindi comparso un post in cui i titolari denunciano l’accaduto con tanto di fotografia dell’individuo, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Sulla sua testa è pure stata messa una “taglia”. Ecco l’annuncio: “Questo figlio di… dieci minuti fa è entrato nel nostro locale e ha svuotato il registratore di cassa. Non per il valore dei pochi spiccioli che c’erano dentro, ma per il principio, offriamo una cena a chi può fornire notizie utili all’identificazione”.