Forza Italia, sei volti nuovi: Ylenia Citino, Nicolò Bufalini… (foto)

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Maggio 2014 10:10 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2014 15:10

ROMA – Dirigenti locali, assessori di provincia, eletti all’Europarlamento. Libero presenta sei volti nuovi di Forza Italia: il quotidiano di centrodestra ha avviato un’analisi della pesante sconfitta del partito di Berlusconi alle Europee. Con una riflessione: manca una classe dirigente capace, allevata dal basso. Libero intervista così sei nuove facce, giovani tra i 23 e i 36 anni, che propongono le loro idee per rilanciare Forza Italia. Una su tutte: primarie e basta nominati dall’alto.

Tra loro anche un volto che potrebbe suonare familiare al pubblico tv: Ylenia Citino, 28 anni, qualche anno fa era una corteggiatrice di Uomini&Donne, il programma della De Filippi. I lunghi capelli hanno lasciato il posto a un taglio corto più sobrio, alla Mara Carfagna. Tailleur grigio, e Ylenia è pronta per l’Europarlamento. Ecco qualche breve stralcio dalle loro mini interviste su Libero:

Mirco Mastrorosa, 33 anni, Udine: 

«Abbiamo una classe dirigente un po’ “piantata”, autoreferenziale. Per beghe interne ci siamo fatti scappare l’ex sindaco di Trieste Di Piazza, un mister preferenze, che ha scelto l’Ncd».

Federica De Benedetto, 29 anni, Lecce:

Ho rotto il salvadanaio del matrimonio, rimandando le nozze di un anno, e con quei soldi mi sono finan- ziata la campagna elettorale: benzina, santini e manifesti». Ventimila voti. Come ha fatto? «Ho stretto le mani e guardato negli occhi quasi tutte le persone che mi hanno votata. Ho usato molto i social, ma ho anche consumato le suole delle scarpe. Andando a chiedere il voto porta a porta».

Nicolò Bufalini, 22 anni, Roma: 

Ce lo avete voi un Renzi? «Assolutamente sì, forse più d’uno: amministratori come il sindaco di Pavia, ma anche assessori, consiglieri, ragazzi e ragazze che fanno il pieno di preferenze». Verrà mai il vostro mo- mento? «Sono sicuro di sì. Spero che anche ai piani alti del partito abbiano capito che o si rinnova o si muore».

Ylenia Citino, 28 anni, Catania: 

Scusi, come si fa a prendere tanti voti alla sua età? «Ho speso pochissimo, circa 1500 euro, i mei risparmi. Ho seguito i consigli del coordinatore regionale Vincenzo Gibiino e ho girato tutti i paesi. Ma non avevo un’organizzazione, solo i miei genitori».

Giorgio Silli, 36 anni, Prato: 

«Dobbiamo ritrovare la nostra identità. Prima dettavamo l’agenda politica, oggi rincorriamo un po’ la Lega sull’immigrazione, un po’ il Pd sulle riforme. Dobbiamo parlare di tasse, partite Iva, imprenditoria, libertà d’impresa e produzione di ricchezza. Non dobbiamo farci scippare questi argomenti da quella sinistra che parlava solo di scuola e cultura».

Martina Sassoli, 31 anni, Monza: 

Cosa fare per recuperare consenso e credibilità? «Credibilità è non raccontare agli elettori di avere la bacchetta magica; ma, allo stesso tempo, essere concreti e portare a casa dei risultati: questo è quello che vuole il nostro elettorato. Soprattutto quello che non è andato a votare».