Lucio Dalla, casa Bologna aperta al pubblico FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Marzo 2015 13:07 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2015 13:07

BOLOGNA – Lucio Dalla se n’è andato tre anni fa e per ricordarlo, a partire da lunedì 22 marzo la sua casa di Bologna in via d’Azeglio resterà aperta per tre giorni. 

Si tratta di una tre giorni dedicata al cantautore bolognese servita anche come test in vista dell’apertura ufficiale della casa museo che raccoglierà foto, cimeli e testimonianze sulla vita e sulle sue composizioni. Lunedì 2 marzo, una cinquantina di persone sono state le prime a entrare nella casa del cantante prenotando la visita sul sito dell’evento al costo di 8 Euro. Nei prossimi giorni in via d’Azeglio saranno garantite quattro visite al giorno con tanti ex colleghi e amici di Dalla che si alterneranno e si susseguiranno nei racconti e nelle testimonianze. In questa prima tre giorni d’esperimento erano presenti anche Giorgio Comaschi, Alessandro Haber, Leo Mantovani, Paolo Fresu, Gigi D’Alessio, Valter Veltroni, Giovanna Melandri, Gianni Morandi e il ministro Franceschini.

Al contrario di molti suoi colleghi, Dalla viveva una vita aperta agli altri, animato da una curiosità e una vitalità inesauribili. Coltivava passioni ed era sempre disponibile all’incontro con gli altri, giocava con l’ironia e difendeva l’indipendenza di giudizio. Aveva lottato per affermarsi e quando era diventato super famoso non aveva cambiato di molto la sua vita e le sue abitudini. Alla fine la maggior parte dei suoi fan lo considerava un idolo ma anche quasi uno di famiglia. Uno straordinario caso di empatia naturale. Le foto Ansa dell’apertura della casa di Dalla avvenuta lunedì 2 marzo.