World War Z, Zombie assediano Gerusalemme. “Propaganda per Israele” (foto e trailer)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Giugno 2013 9:45 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2013 9:47
World War Z, il muro

World War Z, il muro

ROMA – World War Z, in uscita in questi giorni in Italia, è stato accusato di ” sostenere in modo subdolo l’«occupazione» israeliana dei territori cisgiordani.”

Nel film, diretto da Marc Forster, il protagonista Brad Pitt, ex funzionario delle Nazioni Unite,  fa il giro del mondo per scoprire le cause di una epidemia che trasforma le persone in zombie. Durante il pellegrinaggio internazionale Brad Pitt arriva in Israele, , una delle prime nazioni a scoprire l’epidemia e a farvi fronte. Con un muro. Proprio lo stesso muro che dal 2002 separa Israele dai territori palestinesi. Dietro il muro un esercito di zombie pronti ad assediare Gerusalemme, “ultimo baluardo della civiltà.”

Il film è tratto da un libro (romanzo epistolare) del 2005, World War Z. La guerra mondiale degli zombi di Max Brooks, figlio di Mel Brooks e Anne Bancroft, di origini italoamericane. (Wikipedia)

Scheda Ibs

Tutte le nazioni crollano, tranne due, Israele e Corea del Nord. Israele si salva con il muro, la Corea del Nord invece decide di togliere i denti ai suoi cittadini per impedirgli di mordere e trasformarsi in zombie. La trama del film, riporta l’Huffington Post, è stata molto modificata rispetto al libro originale, proprio per evitare di venir influenzato troppo dagli aspetti di geopolitica.

Europa raccoglie critiche e commenti da Israele e paesi arabi:

“Per dieci minuti buoni – ha scritto The Times of Israel – World War Z è il più grande esempio di propaganda cinematografica per Israele dai tempi di Exodus di Otto Preminger. Mentre il resto del mondo si è dissolto in cenere, Israele sopravvive. La bandiera israeliana, in un primo piano glorioso, sventola orgogliosa in una nube di polvere accesa dal sole”

jeffrey

 

C’è chi parla di «pornografia sionista», come il blog AngryArab. Qualcun altro fa notare che nel film, magnanimamente, lo stato di Israele apre le porte anche ai «palestinesi non infetti». Non è quindi lo Stato (solo) ebraico dei sionisti, ma una terra in cui arabi e israeliani convivono. «È questa la parte più irrealistica del film, non gli zombie», ironizzano altri.

rania

World War Z – Il trailer HD in italiano