Seggiolini anti abbandono, oggi l’obbligo ma nessuno ce li ha. La Polizia chiuderà un occhio?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2019 9:48 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2019 13:24
Seggiolini anti abbandono, dal 7 novembre obbligatori

Seggiolino anti abbandono obbligatori (Ansa)

ROMA – Oggi entra in vigore il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che definisce le caratteristiche tecnico-costruttive dei dispositivi anti abbandono per bambini. Cioè da oggi scatta l’obbligo di dotarsi di seggiolini con dispositivi acustici (per i bambini fino a 4 anni) per evitare pericolose dimenticanze.

La Polizia chiuderà un occhio?

Ma non avevano detto a marzo? In effetti l’applicazione immediata del nuovo obbligo è stata una sorpresa. Non esattamente positiva: in caso di trasgressione sono previste multe da 81 euro a 326 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente. L’esperienza dice che pochissimi sono già in regola e che i negozi specializzati non sono pronti. Tanto vero che un deputato della maggioranza, Ubaldo Pagano del Pd, ha proposto al ministero dell’Interno di sospendere le sanzioni.

Almeno “finché i cittadini non saranno stati informati in maniera corretta e diffusa sulla nuova normativa e finché non sarà operativo l’incentivo di 30 euro all’acquisto, previsto da Dl Fisco, le cui modalità di attuazione devono ancora essere chiarite dal ministero dei Trasporti”.

M5S: emendamento contro le sanzioni

“Al fine di fare chiarezza e dare modo ai genitori di adeguarsi alla normativa che impone l’obbligo di installazione dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini in auto per i bambini di età inferiore ai 4 anni, depositeremo subito un emendamento al Decreto fiscale per evitare che le famiglie incorrano in sanzioni senza aver avuto il tempo di adeguarsi alla nuova normativa”. Lo affermano in una nota i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera. “Inoltre – prosegue – come ricorda il sito del ministero dei Trasporti, sempre nel Decreto fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Questo provvedimento di sicurezza è una battaglia vinta per fare in modo che tragedie simili come quelle dei bambini dimenticati in auto non accadano più, e stiamo lavorando affinché tutti i cittadini abbiano il tempo utile per adeguarsi alla nuova normativa”.(

Cosa prevede la legge

L’entrata in vigore del decreto – ricorda la polizia di Stato – comporta anche l’immediato obbligo per i conducenti dei veicoli sui quali devono essere installati i seggiolini che trasportino un bambino di età inferiore a quattro anni di far uso, anche di un apposito dispositivo di allarme per prevenire l’abbandono del minore all’interno del veicolo.

Secondo quanto previsto dal decreto i dispositivi possono essere già integrati nel seggiolino, possono costituire una dotazione di base o un accessorio del veicolo, oppure essere indipendenti sia dal seggiolino sia dal veicolo. Non necessitano di omologazione, ma devono essere conformi alle prescrizioni previste.

In particolare, l’anti abbandono deve dare un segnale di allarme idoneo ad attirare subito l’attenzione del conducente attraverso appositi segnali visivi e acustici che siano percepibili all’interno o all’esterno del veicolo e avere la capacità di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente. Prima dell’acquisto del dispositivo la polizia consiglia di verificare la conformità alle caratteristiche tecniche previste dalla normativa. (fonte Ansa)