Beyoncè troppo sexy per gli islamici: annullato concerto in Malaysia

Pubblicato il 20 Ottobre 2009 15:04 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2009 15:04

L’islam protesta e la cantante annulla il concerto. Per i musulmani più bigotti del Pan Malaysian Islamic Party, voce e movenze di Beyoncè sono davvero troppo.

Così la sua esibizione di Kuala Lumpur, prevista per il prossimo 25 ottobre sfuma: che sia rimandata a data da destinarsi e a luoghi più raccolti oppure cancellata definitivamente, è ancora da stabilire. La performance di Beyoncé, definita un vero e proprio attentato alla «morale comune», e il suo “I am Tour” restano ancora nel mistero.

Lei si sarebbe impegnata, come già successo nel 2007, a vestire abiti più casti e consoni a un paese tradizionale come la Malaysia: allora però le autorità le diedero il via libera per il concerto.

Questa volta, anche se sul suo sito ufficiale scrive che «continua a portare rispetto nei confronti di tutti i popoli e della cultura di ogni nazione ed ha una grande stima verso i suoi fan della Malesia», il partito islamico non si è fatto corrompere ed è insorto contro la cantante difendendo le regole di comportamento degne del paese.

Il giallo resta: gli organizzatori assicurano che Beyoncè non deluderà i suoi fan. Che faccia come Avril Lavigne e Gwen Stefani? Loro furono accusate dagli islamici, ma alla fine si esibirono ugualmente, ma vestite in modo decisamente più sobrio.