Silvia Romano passata all’Islam: esplode il derby Real Cristo in Croce vs Atletico Maometto

di Antonio Buttazzo
Pubblicato il 11 Maggio 2020 18:51 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2020 18:52
Silvia Romano passata all'Islam: esplode il derby Real Cristo in Croce vs Atletico Maometto

Silvia Romano passata all’Islam: esplode il derby Real Cristo in Croce vs Atletico Maometto (foto ANSA)

Silvia Romano, che polemica sulla sua conversione all’Islam.

Io non scrivo più da tempo di credenti e di traffici religiosi.

Non mi piace più occuparmene.

Ma vedo che le cose non sono cambiate.

Sono esattamente come le ho lasciate quando mi occupavo delle contrapposizioni ideologiche tra le varie fedi.

Dei dissidi interni ai vari Credo.

Della forza che hanno, capaci come sono di condizionare la politica e lo stesso concetto di bene comune.

Non mi occupo più neanche della loro debolezza, dei loro scandali finanziari e sessuali.

Dei loro radicalismi e della loro ipocrisia.

Ma spunti di riflessione questi ne offrono sempre.

Prendiamo per esempio adesso i loro tifosi, quelli appena scesi in campo.

Non appena hanno scorto Silvia Romano sulla pista di un aeroporto con un microfono in mano, si sono subito infuriati tra di loro.

E se le sono date di santa ragione.

Quelli del “Real Cristo in Croce football club” si sono schierati da una parte.

Quelli dell’ “Atletico Maometto” dall’altro.

Anche col corona virus, il loro campionato prosegue.

Basta il fischio dell’arbitro e loro iniziano.

Quelli del Real Cristo in Croce, sono molto adirati con quelli dell’Atletico Maometto.

Ma capita anche il contrario, intendiamoci.

Pare che la causa sia da ricondurre ad una ragazza velata, sbarcata a Ciampino da un volo proveniente dall’Africa.

I tifosi del Real Cristo in Croce l’accusano di aver barato.

Dicono che abbia cominciato la partita dalla loro parte, per poi cambiare casacca (in realtà una specie di Burka) e passare con gli avversari dell’Atletico Maometto.

Condotta disdicevole ed anti-sportiva.

Qualcuno accenna anche ad una combine durante il match.

Insomma, si dice siano stati pagati dei soldi.

Da qui una serie di accuse reciproche da parte dei sostenitori dell’uno e dell’altro team.

Ognuno di loro a dire della “deplorevole o esemplare condotta” tenuta dalla ragazza.

L’uno o l’altro giudizio sulla giovane un po’ dipende, ammettiamolo, dalla squadra per cui si tifa.

Quindi, gira gira, al netto delle supercazzole dispensate da altari o minareti, la faccenda tra i fedeli delle due tifoserie è sempre la stessa.

Stabilire chi tra le due squadre ce l’ha più lungo.

Il seguito tra i supporter, intendo.