Belen Rodriguez e Stefano De Martino, Comignago tra nozze vip e crisi

Belen Rodriguez e Stefano De Martino, Comignago: nozze ma niente bancomat
L’Abbazia di Comignago (Foto Lapresse)

COMIGNAGO (NOVARA) – Comignago è in fermento: il paese sul Lago Maggiore ospiterà il 20 settembre le nozze di Belen Rodriguez e Stefano De Martino (per leggere la lista nozze clicca qui). I suoi abitanti sono in fermento: c’è chi spera che i riflettori di un giorno possano produrre effetti benefici più a lungo termine.

Egle Santolini della Stampa è andata a sentire le aspettative di chi in quel paesino di 1216 abitanti a due passi da Arona ci abita. Se l’estetista locale non si attende molto (“Belen arriverà già completa di trucco e parrucco, già bella precisa”, dice), Francesco, studente di 16 anni, spera che sia la volta buona per aumentare i servizi di Comignago, che non ha nemmeno un bancomat, “e l’ufficio postale è quel che è, il pullman non passa più, la linea ferroviaria per Santhià l’han tagliata l’anno scorso”, ha detto alla Stampa.

Oltre all’antica Abbazia di Santo Spirito del 1282, che ogni anno attira per il matrimonio 1.200 coppie provenienti da tutto il mondo, nel paese del novarese metà delle fabbriche di rubinetterie ha chiuso. La crisi si sente.

Il sindaco, Piero David, teme che l’unico vigile del paese non possa bastare a gestire il caos per le nozze di Belen e Stefano. Anche Giancarlo e Alberto Giannone, proprietari dell’Abbazia di Santo Spirito, che hanno incontrato i futuri sposi durante il sopralluogo alla chiesetta, sono “un po’ preoccupati per la notorietà della sposa”, come ha confidato Angelo Giannone alla Stampa.

Ma quelle tra la showgirl argentina e l’ex ballerino di Amici saranno nozze blindate. L’esclusiva è stata data al settimanale Chi. Ma una villa in posizione sopraelevata viene affittata a 700 euro al giorno: un prezzo in linea con il desiderio di rubare qualche scatto a Belen, Stefano e ali loro 200 invitati vip.

Sulla Stampa i pensieri dei comignanesi:

“Maria De Filippi viene di sicuro” è la lista vagheggiata davanti a un bicchiere di erbaluce, “probabile anche Piersilvio, Marina non crederei anche se ha casa qui a Lesa e si vede spesso alla Taverna del pittore. Ma pare che abbiano proibito gli elicotteri”. La signora Ada dice la sua portando a spasso il cane: “Non potrà che venirne del buono, Belén è brava, intelligente e simpatica. Casomai le rimprovero di essersi scelta un ragazzino: Corona sarà stato un tipaccio, ma che uomo”. Mica facili da accontentare questi comignaghesi: “Tante storie per Belén – minimizza la pantera grigia Francesco – ma mia moglie ai suoi tempi era la sosia di Anita Ekberg”. Neppure i teenager si scaldano: “Bella donna, per carità, ma quello che importa è la visibilità per il paese.

 

 

 

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