Cassandra Bravo uccisa e scuoiata dal patrigno che ne abusava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2014 12:58 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2014 12:58
 Cassandra Bravo uccisa e scuoiata dal patrigno che la violentava

Erika Cassandra Bravo Caro

CITTA’ DEL MESSICO – Uccisa e scuoiata dal patrigno perché voleva denunciare alla madre gli abusi sessuali che lui le aveva fatto subire negli ultimi quattro anni. E’ morta così Erika Cassandra Bravo Caro, studentessa messicana di infermieristica, 19 anni.

L’assassino e patrigno di Cassandra, Daniel Murillo Saez, 42 anni, è stato arrestato. Dopo aver ucciso la ragazza ha portato, con l’auto della compagna e madre di Cassandra, il cadavere in un luogo isolato vicino a Las Cocinas, in Messico.

Ci sono voluti tre giorni di ricerche, scattate dopo la denuncia di scomparsa da parte della madre della ragazza, perché la polizia trovasse il corpo. Secondo un amico di famiglia Cassandra aveva iniziato a subire gli abusi sessuali del patrigno quando aveva 15 anni. Solo adesso aveva trovato il coraggio di parlarne con la madre. Ma quella decisione le è costata la vita.

L’omicidio di Cassandra ha scosso il Messico: si sono susseguite molte proteste per chiedere maggiore tutela per le donne.