Le foto della nuova stazione Tiburtina di Roma

Pubblicato il 28 Novembre 2011 17:02 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 17:48

ROMA – La nuova stazione Tiburtina per i treni ad alta velocità inaugurata oggi 28 novembre a Roma, non è solo un ‘hub’ di livello internazionale per le varie modalità di trasporto ma una fase di un più ampio progetto che mira a ridisegnare Roma all’insegna della creazione del sistema direzionale orientale (Sdo) e la bonifica di una vasta area degradata.

La stazione di Roma Tiburtina per l’alta velocità – spiega l’azienda – è la prima tra le grandi operazione di valorizzazione di aree non funzionali all’attività ferroviaria, che le Ferrovie Italiane stanno portando avanti su tutto il territorio nazionale, ad essere conclusa positivamente, con importanti ricadute sul tessuto urbano della Capitale. Oltre a essere un fondamentale nodo di scambio tra la rete viaria urbana, i collegamenti su ferro e quelli su gomma, la nuova stazione è un vero e proprio ponte che riconnette due quartieri, Nomentano e Pietralata, storicamente separati dalla ferrovia.

Il progetto prevede nuove strade e parcheggi, aree verdi e piazze, poli direzionali, centri commerciali e alberghi. Tutto ciò ridisegnerà il profilo di un nascente centro urbano, per un totale di 160mila metri quadri con nuovi complessi immobiliari e 100mila di giardini attrezzati con servizi per i cittadini. E, grazie alla nuova viabilità, il sistema viario del quadrante Est cittadino verrà completamente rivoluzionato: la Nuova Circonvallazione Interna, realizzata per conto del Comune di Roma e lunga circa tre chilometri, si svilupperà sul lato Pietralata. Il fiorire di questo nuovo complesso urbano, che trova il suo perno proprio nella nuova stazione Tiburtina, farà evolvere in modo naturale quello che un tempo era stato identificato con il progetto dello Sdo (Sistema Direzionale Orientale), portando però al centro della città quello sviluppo edilizio previsto nelle lontane periferie.

Le immagini dell’inaugurazione a cui ha partecipato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (foto LaPresse):