Giappone, Megumi Igarashi, artista delle vagine in 3D, arrestata di nuovo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2014 16:38 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2014 16:38

TOKYO –  E’ stata arrestata per la secondo volta in pochi mesi l‘artista giapponese Megumi Igarashi, nota anche come Rokude Nashiko (che in giapponese significa ragazza monella), rea di aver girato con una canoa fatta seguendo la forma della propria vagina stampata in 3D.

Igarashi era già stata arrestata in estate, ma mercoledì 3 dicembre è stata nuovamente fermata perché sospettata di aver mandata un link che “mostra i suoi piani di creare una barca usando i dati sulle parti intime di un ampio numero di persone in 3D”, ha spiegato un agente della polizia di Tokyo.

“Non penso che la mia vagina sia qualcosa di osceno”, aveva detto Igarashi in conferenza stampa lo scorso luglio, subito dopo essere stata rilasciata.

Anche un proprietario di sexy shop, Minori Watanabe, di 44 anni, è stato arrestato per aver mostrato “merci oscene sulle vetrine del proprio negozio, in accordo con Igarashi”.

In Giappone c’è una florida pornografia, ma allo stesso tempo sono vietate le rappresentazioni realistiche delle parti intime, che vengono pixellate o censurate nelle foto e nei video.

Se venisse accusata di distribuire o detenere materiale osceno con l’obiettivo di venderlo, Igarashi potrebbe essere condannata fino a due anni di carcere e ad una multa di quasi 20mila euro.