Francia, Sarkozy contro i criminali “stranieri”: via la nazionalità a chi delinque

Pubblicato il 30 luglio 2010 13:44 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2010 14:26

Nicolas Sarkozy

Non solo nomadi e Rom. Ora il presidente della Francia Nicolas Sarkozy dichiara guerra anche ai criminali di ”origine straniera” e punta a nuove misure per privarli più facilmente della nazionalità francese. Lo scrive oggi il quotidiano Le Monde, che cita il discorso che il presidente pronuncia oggi in occasione della nomina del nuovo prefetto dell’Isere Eric Le Doiron.

Secondo Le Monde, con questa nuova iniziativa il capo di Stato, ormai al livello più basso della sua popolarita’, ”rompe un tabù, colpendo due principi giuridici considerati come inviolabili dalla Liberazione: il diritto alla nazionalità e il rifiuto di ogni distinzione tra francesi ‘di origine’ e quelli che hanno acquisito da poco la nazionalità”.

”Due settimane dopo le violenze di Grenoble (tra agenti di polizia e ragazzi di banlieue) e a Saint Aignan (tra gendarmi e Rom) – taglia corto il giornale – Sarkozy ribadisce le sue convinzioni, e supera una tappa ulteriore nella politica di repressione”.