Beppe Grillo: “Fossi stato napoletano avrei fischiato anch’io l’inno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2014 23:24 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 23:24
Beppe Grillo: "Fossi stato napoletano avrei fischiato anch'io l'inno"

Beppe Grillo

NAPOLI – ”’Se fossi stato napoletano avrei fischiato anch’io l’inno nazionale sabato sera. Fratelli d’Italia, fratelli di chi? Di quelli che vi hanno portato i rifiuti tossici? Lo Stato italiano qui non lo avete mai visto e vi ha fatto solo cattiverie”: infiamma subito la platea Beppe Grillo durante il comizio elettorale nel rione Sanità a Napoli.

“Non posso credere che Genny ‘a carogna sia il responsabile di tutti i mali del mondo.  C’è più da stupirsi di Genny ‘a carogna o di Napolitano che ha ricevuto un condannato’?”.

Grillo poi ha ricordato la condizione del Mezzogiorno dove lo Stato ”si manifesta con un poliziotto antisommossa o con una  cartolina nella buca della posta”.

”A Renzi non mi va neanche più di prenderlo in giro. Fa le stesse cose di Monti e di Letta”.

Il leader del Movimento 5 Stelle è poi tornato sulla legge elettorale:

”Se applicheranno l’Italicum per tenerci fuori vinceremo noi. Lo faremo con la loro legge. Il Movimento 5 Stelle andrà avanti non con la violenza ma anche con colpi di magistratura”, ha detto con riferimento alle ultime vicende che hanno riguardato l’Expo di Milano.

Poi, tornando sulle prossime elezioni europee del 25 maggio:

“Andremo in Europa e stracceremo gentilmente il fiscal compact davanti alla Merkel. Con il fiscal compact ci hanno costretto a svendere i beni culturali e le nostre aziende”.

Il leader di M5s non ha escluso il ricorso “ad un euro a due velocità” confermando che, in caso di vittoria, subito dopo le elezioni europee “sarà proposto un referendum per far decidere alla gente se uscire dall’euro”.