Beppe Grillo: “Svendere cantieri navi è delitto contro l’umanità”

Pubblicato il 16 Maggio 2013 - 16:45 OLTRE 6 MESI FA
Beppe Grillo ad Ancona

Beppe Grillo ad Ancona (Foto Ansa)

ANCONA – “Svendere i cantieri delle navi è un delitto contro l’umanità”. Beppe Grillo ad Ancona incontra la delegazione dello stabilimento Fincantieri e parla del “serio” problema della cantieristica che bisogna provare a riconvertire. Grillo recupera tutto il suo spirito di genovese ”nato e cresciuto nei porti”, per indicare una possibile strada da seguire.

Grillo ha detto: “‘Vanno a fare le navi in Corea, esportano lavoro. Noi abbiamo delle eccellenze che non possiamo lasciare al privato e svendere al privato, come la Fincantieri, l’Ansaldo. E’ un delitto contro l’umanità. Lo stato deve ricominciare a fare lo stato, deve riprendersi con dei progetti, riconvertire. Un progetto che porteremo in Parlamento è di rottamazione delle grandi navi, ad esempio, che sarà il grande business del prossimo ventennio, anche nella nautica privata oltre che in quella commerciale”.

Il leader del Movimento 5 stelle ha aggiunto: “Ci sono migliaia di traghetti fermi che non si possono lasciare lì per molto, perché poi c’è inquinamento, e che invece si potrebbero smontare, prendere le parti che servono, rivenderle. Potrebbe essere un punto di eccellenza per questi cantieri e dar da lavorare alla gente”.

”Come le miniere di stagno chiuse del Galles, bonificate, che diventano attrazione da un milione di turisti l’anno”, ha aggiunto Grillo per fare un altro esempio di riconversione intelligente: “In Sardegna ce ne sono 30 che sono fantastiche: ci sarebbe da bonificarle, far lavorare gli stessi minatori alla luce del sole e fai turismo. Ma sono idee che hanno bisogno di intelligenze, di entusiasmo, di gente diversa da questa qua”.