Berlusconi, no dei pm di Milano a liberazione anticipata di 45 giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2015 19:41 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2015 19:41
Berlusconi, no dei pm di Milano a liberazione anticipata di 45 giorni

Berlusconi, no dei pm di Milano a liberazione anticipata di 45 giorni

MILANO – No dei pm alla liberazione anticipata di Silvio Berlusconi.L’ufficio esecuzione della procura di Milano ha infatti espresso parere negativo alla richiesta di liberazione anticipata di 45 giorni, avanzata da Berlusconi nell’ambito dell’affidamento in prova ai servizi sociali di un anno concesso in seguito alla condanna definitiva per il caso Mediaset.

Il parere non è però vincolante e la decisione spetta al giudice di sorveglianza. I legali di Berlusconi avevano chiesto la liberazione con 45 giorni di anticipo per assicurare al leader di Forza Italia la candidabilità in caso di voto nella primavera 2018.

I legali dell’ex presidente del Consiglio confidano appunto sulla “riabilitazione” prevista dalla legge Severino all’articolo 15. Dove è previsto che, per accedere alla “riabilitazione”, devono essere trascorsi  tre anni (articolo 178 del codice penale) dalla fine dello sconto della pena (probabilmente il 14 marzo).

La “riabilitazione” eventualmente conseguita permetterebbe a Berlusconi di arrivare giusto in tempo alle elezioni della primavera del 2018. Un periodo politicamente sensibile perché coincide con quello annunciato da Matteo Renzi per la fine naturale del suo governo.