Berlusconi: nuovo partito, nome con “Italia”. Alfano: “Autofinanziato”

Pubblicato il 21 Aprile 2012 10:07 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2012 12:51
berlusconi

Silvio Berlusconi (Lapresse)

ROMA – Se ai tempi di “Forza Italia” non si può tornare, Berlusconi per andare oltre il Pdl non rinuncia all’idea di pescare fuori dalla politica un nuovo leader carismatico, una sorta di nuovo ’94.

Ecco perché una delle letture che viene data alla ‘mossa’ di annunciare grandi novità dell’ex Guardasigilli Angelino Alfano di accelerare il restyling profondo del partito sia anche un modo per riguadagnare visibilità.

Sul nome del movimento nuovo che potrebbe abbracciare una grande coalizione con Monti ancora nulla di deciso (si parla di inserire la parola ‘popolo’ per marcare il riferimento al Ppe, il partito popolare europeo di cui la nuova formazione sarebbe una costola) mentre la macchina comunicativa e’ gia’ al lavoro. La strategia che prende spunto dagli Stati Uniti punta a internet come mezzo di pubblicità principale per arrivare poi ad una grande convention con cui ufficializzare il progetto.

Nelle prove tecniche di un nuovo “predellino” per Berlusconi sembra che ci sia anche l’idea di non tralasciare la parola Italia dal nome.

Scrive Francesco Verderami sul Corriere della Sera: si dice che abbia fatto testare «Nuova Italia», nostalgia canaglia… «Ma no, a Forza Italia non si può tornare», giura Berlusconi, sebbene nei mesi tormentati che precedettero la crisi del suo governo più volte si lasciò andare: «Ah, avessimo ancora il vecchio movimento». Il nuovo si dovrà dotare di una classe dirigente «credibile», fatta di persone «competenti e giovani, massimo cinquantenni», a cui affiancare «un gruppo di saggi».

Repubblica con Francesco Bei spiega: E chissà se è casuale quello slogan – “Tutti per l’Italia” – lanciato due giorni fa da Giuliano Ferrara nella coda di un pezzo sul Foglio. Dunque nome nuovo, ma non basta. Perché il Pdl è ormai diventato una “bad company”, lo dimostrano i sondaggi di Alessandra Ghisleri, e va supportato da una lista civica nazionale innervata dalla società civile. Un listone guidato da Luca Cordero di Montezemolo, con dentro gli imprenditori e i professori del think tank “Italia Futura”. In ogni circoscrizione il modello potrebbe diventare plurale, con più liste civiche alleate.

ALFANO DICE: “SARA’ AUTOFINANZIATO’ ”Faremo il primo movimento politico del tutto autofinanziato, perche’ noi vivremo solo con il contributo volontario di chi vorra’ finanziare le nostre idee, il nostro ideale politico, la nostra azione parlamentare”: lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando del nuovo partito che intende realizzare dopo le amministrative, a margine di un appuntamento elettorale ad Asti.