Caso Ruby, Lele Mora: “Non l’ho portata io ad Arcore” Bunga bunga? “E’ la barzelletta di Cicchitto e Bondi”

Pubblicato il 3 Novembre 2010 14:14 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 18:29

Lele Mora

Lele Mora dice di non aver portato Ruby ad Arcore. Inizia così la sua intervista con Simona Ventura visibile sulla web tv della showgirl, un’intervista in cui racconta di aver ”obbligato” la figlia Diana ad aiutare la giovane marocchina perché gli aveva fatto ”tenerezza”, nega di aver mai fatto prostituire qualcuno e difende il presidente del Consiglio definendolo ”il piu’ grande dei re” perché ”come ti sa far divertire lui, con le barzellette: non esiste persona al mondo come Berlusconi”.

”Questa Ruby io non l’ho mai portata ad Arcore – sottolinea Mora – L’ho vista una volta che c’era ma non e’ venuta con me e vista com’era sembrava una ragazza di 23-24 anni. Anche quando e’ venuta da noi e ha compilato la scheda per la privacy ha dichiarato 22 anni”. ”Conoscendo bene il Cavaliere che e’ una persona per bene e generosa – aggiunge – dico che lui l’ha solo aiutata. Si insinua di tutto e di piu’ ma non è così”. L’errore di Berlusconi, se errore c’è stato, secondo Mora è proprio la generosità.

”Magari tu che non sei nessuno – spiega – arrivi a casa del presidente e sei convinta di toccare il cielo con un dito o di poter chiedere chissa’ cosa e forse questo e’ l’errore che lui ha fatto, magari a volte promettendo, ma senza mai chiedere niente. E posso dirlo in prima persona. Non ho mai visto che si sia permesso di chiedere qualcosa a una ragazza. Mai”. Alle cene ad Arcore, dove Mora dice di andare dal 1986, non succede nulla di strano. ”La sala cinema e la sala relax – spiega – ci sono sempre state”. Prima si cena, e poi si scende ”e ci si rilassa bevendo qualcosa”. Il bunga bunga? ”E’ la barzelletta di Cicchitto e Bondi – aggiunge – La racconta sempre”.

Una cosa ci tiene a sottolineare l’agente: ”Io per i giornali sarei inquisito per sfruttamento della prostituzione ma nella mia vita non ho mai fatto prostituire nessuno, non ho mai preso soldi da nessuno, non ho mai presentato nessuno. Non e’ perche’ invito a cena ragazze bellissime siano cene da prostituzione”. E anche Emilio Fede, coinvolto nella stessa inchiesta, secondo l’agente, è ”a pezzi”. ”C’e’ gente che pur di arrivare è disposta a tutto – conclude Mora – Non dipende dalla mia agenzia. Questa e’ la tv che ha distrutto la psiche di alcune persone. Non e’ la Ruby non e’ la D’Addario. Tutto il mondo funziona cosi’: paese che vai, zoccola che trovi”.