Bologna, sondaggio del Pd: Merola al 50%, Lega e Pdl al 30, i “grillini” al 10%

Pubblicato il 25 Marzo 2011 - 14:11 OLTRE 6 MESI FA

BOLOGNA – Tempo di sondaggi in casa Pd a Bologna. Il candidato del Partito democratico Virginio Merola si attesta filo del 50%, in bilico tra la vittoria al primo turno e il rinvio al secondo round del ballottaggio. L’ago della bilancia sono ancora una volta i “grillini” della lista 5 Stelle, che potrebbero sfondare il 10%. Un sondaggio recente, su circa 2mila intervistati ma che ancora risente dell’assenza di un candidato “incoronato” dal Pdl. Centrodestra in difficoltà, con un risultato che si attesta intorno a un 30% complessivo, e la Lega Nord che grazie a un candidato di bandiera come Manes Bernardini rischia di scavalcare il Pdl.

A far levitare il risultato del centrosinistra non sarebbe però tanto il Pd, quanto gli alleati di Sel e Idv, capaci di portare voti ai Democratici. Se non si raggiungerebbe infatti il 40% (in discesa rispetto al 41% incassato nel Comune di Bologna alle ultime regionali), i vendoliani superano stavolta il 5% e grazie alla spinta di Amelia Frascaroli potrebbero arrivare fino al 10%. In crescita pure i dipietristi dell’Idv, che pur non raggiungendo la doppia cifra ci si avvicinerebbero molto più che alle ultime comunali, quando si fermarono al 4,43%.

Non sfonda invece il progetto del Terzo polo di Udc e Fli. Il risultato delle due forze politiche si avvicina molto al tradizionale consenso del partito di Pierferdinando Casini sotto le Torri, attorno al 5%. Poca benzina per il civico Stefano Aldrovandi, appoggiato dai due partiti e da Giorgio Guazzaloca. A conti fatti però il proprietario della Busi impianti non sembrerebbe eguagliare il 12,7% incassato dall’ex sindaco alle ultime comunali. L’ex manager Hera resterebbe quindi sotto o al massimo intorno al 10%.