Luisa Corna e le altre: tutte le donne di Bossi. Una lady Lega: “Se ci fossi andata a letto sarei presidente della Tim”

Umberto Bossi

Umberto Bossi “donnaiolo” come Silvio Berlusconi? Anche il Senatur è affetto dalla malattia del ‘bunga bunga’? Secondo quanto racconta il libro su Bossi, “Umberto Magno”, di Leonardo Facco sì. Il Senatur, almeno prima dell’ictus che l’ha colpito nel 2003, “andava un po’ con tutte” e, soprattutto, quelle che andavano con lui avevano assicurato un posto di prestigio, nel partito o fuori.

Si legge nel libro, così come riporta ‘Il Fatto Quotidiano’: «Facciamo un passo indietro e riprendiamo le parole pronunciate da Rosanna Sapori, che nell’intervista rilascia al Riformista a fine agosto del 2010, ha sottolineato il suo “rapporto bellissimo col capo (…). Una relazione che, a differenza di altre donne all’interno della Lega, non aveva alcuna implicazione sessuale”. (…) Rosanna Sapori: ma… questa affermazione, mi scusi, o è gratuita o la deve giustificare, no? “Ah bè, la giustifichiamo subito! La signora X venne beccata nelle stanze di via Bellerio ancor prima che finisse a ricoprire ruoli istituzionali di primissimo piano. Certo, se vuoi le foto non le ho” (…) “Guardi, a me Bossi era simpatico e tutto, ma fisicamente mi faceva schifo. Comunque, se io fossi stata con Bossi a quest’ora non avrei una tabaccheria, avrei una catena di tabaccherie e sarei presidente della Tim. Ha capito? Lui ci provò con me nel senso che lui ci provava con tutte. Io, fattami l’avance, gli dissi: a parte che non hai più l’età, io so che tu vai con questa tizia, che è veramente brutta, quindi mi sa che a te va bene chiunque..” E lui? “Lui si girò e mi disse: brutta? Se gli metti il cuscino in faccia non la vedi più!”».

Nel libro si parla anche del motivo, più volte detto da siti e blog, per cui Umberto Bossi ebbe l’ictus la notte tra il 10 e l’11 marzo 2004. «Considerate le premesse di cui sopra, non mi ha meravigliato che centinaia di blogger, e non solo, attribuiscano le attuali condizioni di Umberto Bossi a un’avventura amorosa finita male. (…). La leggenda metropolitana la identifica nella nota e brava, artista Luisa Corna, come riportato già nel 2004 sul sito italiano di Indymedia. (…) La diretta interessata, però, ha smentito senza indugio alcuno su Novella 2000 già nel 2005, il cui servizio giornalistico è stato ripreso dall’autorevole Corriere della Sera: “La pupa del Bossi? Ma se neanche lo conosco!”. (…) Ora, quel “ma se neanche lo conosco” è un po’ una forzatura, considerato che nel 2003, la soubrette era madrina dell’elezione di Miss Padania, dove Bossi era non solo presente, ma ha spesso oscurato, in quanto a visibilità, le ragazze in gara».

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