Sondaggi. Brunetta e Libero: viva Berlusconi, ma vincono Pd e la Meloni

Pubblicato il 11 gennaio 2014 15:21 | Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2014 19:51
Sondaggi. Brunetta e Libero: viva Berlusconi, ma vincono Pd e la Meloni

Renato Brunetta: Berlusconi vincerà,lo dice il sondaggio

Dai confronti fra sondaggi messi on line da Renato Brunetta la destra di Berlusconi avanza, cresce anche, ma meno la sinistra attorno al Pd, perde Beppe Grillo, che non riesce proprio a dare uno sbocco politico alla protesta di pancia. I sondaggi messi a confronto sono quelli, aggiornati al 10 gennaio, di Tecné e Ipsos. C’è qualche differenza, ma il trend è quello.

A destra, chi cresce molto sono i Fratelli d’Italia, che ormai si sono messi su posizioni tra Beppe Grillo e sinistra radicale. A sinistra c’è solo Pd. Se il Pd lasciasse Sel al suo destino, il partito di Laura Boldrini sparirebbe.
L’interpretazione più verosimile è che la sinistra intercetti in modo quasi aritmetico i voti persi da Beppe Grillo, mentre Berlusconi cresce in quei settori moderati, vedi pensionati, che sono più scontenti delle sciagurate idee del Pd, dove non si nota evoluzione alcuna tra l’attuale ministro del lavoro Enrico Giovannini e il nuovo segretario Matteo Renzi, ostaggio di idee un po’ deliranti.
TECNÈ 9 gennaio 2013 TOTALE ITALIA -CAMERA 
Sondaggio 9/1/2013
Sondaggio 19/12/2013
STORICO Politiche 2013
Forza Italia
Nuovo Centro Destra
Lega Nord
Fratelli d’Italia
Altri
22,9
5
3,8
3,1
1,9
23,3
5,3
3,4
2,8
1,4
21,6 (PDL)
4,1
2,0
1,5
TOTALE CENTRO DESTRA 
36,7
36,2
29,2
PD
Sinistra, Ecologia e Libertà
Centro Democratico + Altri
29,7
3,1
0,7
29,4
2,7
0,6
25,4
3,2
1,0
TOTALE CENTROSINISTRA 
33,5
32,7
29,6
UDC -Unione di Centro
Futuro e Libertà
Scelta Civica
2,6
1,5
2,9
1,6
1,8
0,5
8,3
TOTALE CENTRO 
4,1
4,5
10,6
MOVIMENTO 5 STELLE
20,6
21,7
25,6
IPSOS
7 gennaio 2013TOTALE ITALIA -CAMERA 
Sondaggio 7/1/2014
Sondaggio 17/12/2013
STORICO Politiche 2013
Forza Italia
Nuovo Centro Destra
Lega Nord
Fratelli d’Italia
Altri
22,3
7
3,5
1,9
0,4
21,8
7,5
3,3
1,8
1,6
21,6 (PDL)
4,1
2,0
1,5
TOTALE CENTRODESTRA 
35,1
36
29,2
PD
Sinistra, Ecologia e Libertà
Centro Democratico + Altri
33
2,7
0,3
32,2
3,2
0,4
25,4
3,2
1,0
TOTALE CENTROSINISTRA 
36
35,8
29,6
UDC -Unione di Centro
Futuro e Libertà
Scelta Civica
3,1
2,3
2,9
2,2
1,8
0,5
8,3
TOTALE CENTRO 
5,4
5,1
10,6
MOVIMENTO 5 STELLE
21,2
20,9
25,6
 
Meno esaltante per Berlusconi, ma sempre positivi, e meno dolorosi per Beppe Grillo sono i sondaggi di cui scrive Libero:

“Forza Italia continua a crescere. Con l’election day che pare ormai sempre più vicino Berlusconi serra i ranghi del partito e col vento in poppa dei sondaggi prepara la campagna elettorale.

Secondo l’ultimo sondaggio Ixè per Agorà Forza Italia sale al 21,5 per cento guadagnando mezzo punto in sette giorni.

Cresce anche il consenso del Pd, che sale di quasi un punto (+0,8%) nelle intenzioni di voto e supera il 31 per cento (31,3%). Stessa crescita per il Movimento 5 Stelle, che segue con il 22,1 per cento; sale anche Forza Italia, che guadagna mezzo punto e raggiunge il 21,5 percento. Tra i partiti sotto la soglia del 5%, perde mezzo punto il Nuovo Centrodestra, al 4,1%; in calo anche la Lega Nord (-0,4%), al 3,4%. Scende sotto il 2 percento Scelta Civica, che scivola all’1,9%.

Libero cita Roberto Weber, presidente dell’Istituto Ixè:

“Colpisce l’incremento progressivo, continuo e sistematico del Pd, che non ha smesso di crescere dopo le primarie. Renzi fa benissimo al partito. Contemporaneamente però, crescono anche Movimento 5 Stelle e Forza Italia, come se ci fosse una radicalizzazione degli elettorati. Da segnalare anche il calo di Scelta Civica: la sensazione è che l’area di centro si stia paurosamente restringendo. Inoltre, credo che l’area del non voto sarà molto più cruciale rispetto alle precedente elezioni”.

Prosegue il quotidiano:

“Diversi i risultati della rilevazione fatta da Swg realizzata tra il 7 e 8 gennaio e riguarda sia le intenzioni di voto che il grado di fiducia nel governo. Il governo di Letta perde 4 punti a dicembre (dal 24% al 20%): su questo potrebbero aver pesato il decreto SalvaRoma e il caos sulle tasse. Il centrosinistra è avanti 5 punti sul centrodestra ma fermo rispetto alla precedente rilevazione. All’interno del centrodestra cresce Forza Italia, calano Lega e Nuovo Centrodestra. I cinquestelle salgono al 20% ma rimangono al di sotto del dato reale ottenuto alle elezioni di febbraio 2013, il 25,5%. Il leader più popolare è Matteo Renzi, seguito da Letta, Grillo e Berlusconi”.

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