Camera, M5S fa ostruzionismo su decreto per abolire soldi pubblici ai partiti

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 19:32 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 19:32
Camera, M5S fa ostruzionismo su decreto per abolire soldi pubblici ai partiti

Camera, M5S fa ostruzionismo su decreto per abolire soldi pubblici ai partiti

ROMA – Mentre Matteo Renzi porta a termine il suo giro di consultazioni e mette a punto la sua squadra di governo, il Movimento 5 stelle si trincera in Parlamento e porta avanti un altro dei suoi serrati ostruzionismi. E lo fa su un tema storicamente caro al popolo grillino, l‘abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

L’Aula della Camera, in quasi due ore e mezza di assemblea è riuscita a compiere solo tre votazioni: su ogni richiesta di modifica del testo oltre ai presentatori, che dispongono di cinque minuti a testa per parlare, intervengono in dissenso, una cinquantina di deputati (la metà dei componenti del gruppo) di M5S.

Il decreto, già approvato al Senato, non è a rischio di scadenza, ma la maggioranza è decisa a convertirlo in legge entro la fine della settimana, prima del giuramento del governo Renzi. E’ a questo punto prevedibile che tra non molto il Pd chieda che si tenga la seduta fiume: ovvero che si lavori senza sosta fino alla votazione sul provvedimento.

Un appuntamento che, se M5S si avvarrà fino alla fine dei tempi che gli sono garantiti dal regolamento, è abbastanza lontano.