Comunali Roma, comizi finali sotto tono. E Grillo vince la sfida delle piazze

Comunali Roma, comizi finali sotto tono e piazze mezze vuoteROMA – Berlusconi da Alemanno al Colosseo, Epifani per Marino a San Giovanni, Grillo a piazza del Popolo per De Vito. A Roma la campagna elettorale per le Comunali si chiude con il botto, con i big che arrivano nella capitale per lanciare la volata ai candidati, ma le piazze sono mezze vuote. A seconda dei giornali i dati cambiano. Ma si può dire che Alemanno (nonostante Berlusconi) e Marchini abbiano radunato circa 3-4 mila persone. Qualcuna di più per Marino, ma piazza San Giovanni (dicono i presenti) è mezza vuota. Molta più gente invece per il comizio di Grillo. ”Vince Piazza del Popolo a 5 Stelle nei confronti di PD-PDL! Oltre 50.000 cittadini hanno riempito la piazza dalle 17,00 fin dopo le 22,00!”. E’ quanto sostengono gli organizzatori del comizio di chiusura con Beppe Grillo a Roma in un comunicato.

Il primo a parlare è stato Berlusconi che ha rivolto alla piazza una sorta di sondaggio con domande precise: “Vediamo se avete ascoltato bene, siete di scena voi: siete pronti a votare e a far votare Gianni Alemanno?”, e la folla risponde con un coro di sì. Stessa scena che si ripete ad ogni domanda: “Siete pronti a spiegare che chi si astiene fa un regalo alla sinistra? Siete pronti a difendere i nostri voti durante lo spoglio e a contrastare i soliti tentativi di brogli? Siete pronti – insiste Berlusconi – a scatenarvi per convincere tutti ad andare a votare? Ebbene, caro Gianni – dice rivolgendosi ad Alemanno – sanno tutto, sono preparatissimi”. Tra gli inviti a votare Alemanno anche un riferimento alla sinistra “che ha sfasciato Roma”.

Marino insieme al segretario del Pd Guglielmo Epifani ha scelto piazza San Giovanni dove ha organizzato una festa-concerto. “Cinque lunghi anni di un’amministrazione comunale cupa, chiusa in se stessa, tesa a premiare solo gli amici, i parenti e i colleghi di partito ci hanno sfinito – ha spiegato dal palco – Adesso è il momento di dire basta è il momento di far sentire in Campidoglio la voce della gente come voi, la voce di questa piazza, la voce di una città pulita, onesta, che ha voglia di cambiare le cose che ha voglia di cambiare Roma”. E ancora: “È giusto che la politica delle spartizioni, la politica degli accordi tra i soliti noti, la politica dei debiti a carico dei cittadini, la politica di parentopoli e della corruzione non goda di buona fama – ha sottolineato – dobbiamo liberarci di questo tipo di politica e per liberarcene definitivamente c’è bisogno di voi”.

Il Movimento Cinque Stelle porta il suo Tsunami Tour in Piazza del Popolo dove, oltre all’avvocato De Vito, c’è anche Beppe Grillo.”Il trasporto pubblico e i rifiuti, i disastri di Alemanno – dice De Vito – Bisogna puntare a una mobilità sostenibile, a metropolitane leggere”. Quanto ai rifiuti, il candidato dei 5 Stelle specifica che “non devono essere un costo ma una risorsa”. ”Stai attento nano, che io sono molto sconclusionato e tireremo le somme a breve”. E’ il messaggio a Silvio Berlusconi di Beppe Grillo sul palco a Roma. ”Ci siamo solo noi, il capocomico e il nano, ne resterà uno solo”.

Marchini chiude a San Paolo, a Parco Schuster, con il concerto di Antonello Venditti. E proprio Marchini tenta la mossa dell’ultimo minuto: “Se vinco Marcello De Vito del Movimento Cinque Stelle sarà il mio vicesindaco”, annuncia il candidato sindaco a Roma sostenuto da due liste civiche.

Ma sono diciannove in tutti i candidati a Sindaco di Roma che si sono impegnati, negli ultimi due mesi in particolare, in una campagna elettorale serrata, combattuta ’’tradizionalmente” a suon di manifesti, volantinaggio, incontri sul territorio e interviste e, meno tradizionalmente, attraverso i social network, in una vera e propria corsa all’inseguimento del tweet, dello stato Facebook, delle foto e dei filmati postati a beneficio di sostenitori e giornalisti.

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