Decadenza Berlusconi, Pdl ci rifa? La minaccia: noi via dal Parlamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2013 17:49 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 18:57
Decadenza Berlusconi, Pdl ci ripensa: quasi quasi me ne vado

I capigruppo Pdl, Renato Schifani e Renato Brunetta

ROMA – Decadenza Berlusconi, il Pdl ci ripensa e fa quadrato intorno al proprio leader. La decisione sarebbe stata presa all’ora di pranzo, nel corso del vertice del partito a palazzo Grazioli. Una volta decaduto Berlusconi decadiamo tutti: è l’ipotesi che i capigruppo di Camera e Senato Renato Brunetta e Renato Schifani dovrebbero, secondo i bene informati, portare alla riunione congiunta dei gruppi prevista per mercoledì sera e a cui prenderà parte anche Silvio Berlusconi.

Il tutti a casa – si apprende da fonti del Pdl – potrebbe essere annunciato questa sera alle 19. L’idea è quella di non partecipare più ai lavori Parlamentari fino a quando il presidente della Repubblica non scioglierà le Camere. A dimettersi potrebbero perciò essere sia i parlamentari che la delegazione ministeriale. Un’ipotesi, va sottolineato, che circola con insistenza in queste ore ma che non trova nessuna conferma ufficiale.

L’ipotesi attualmente al vaglio è quella di compiere il gesto eclatante un minuto dopo il voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi, ma c’è nel partito chi insiste affinché le dimissioni siano comunque date subito.

Intanto, in vista della scadenza dei termini sulla scelta fra detenzione domiciliare o affidamento ai servizi sociali, il Cavaliere ha formalmente trasferito la residenza proprio nel quartier generale nella Capitale. Un ulteriore passo preparatorio prima dell’esecuzione della condanna per il processo Mediaset.