Esodati, Bersani: “Bene per i 65 mila ma non finisce qui”

Pubblicato il 10 Maggio 2012 19:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2012 19:56

ROMA, 10 MAG – ”Io non capisco il si vedrà del ministro Fornero sugli esodati che non rientrano nei 65 mila. La proposta sui 65 mila va bene ma non finisce qui”. A chiederlo è Pier Luigi Bersani, ospite di ‘Piazza Pulita’ su La7. ”Non possiamo accettare che se una persona ha stabilito dei patti poi se li vede revocati” e rimane senza pensione.

Poi Bersani risponde sulla sua candidatura a premier nel 2013. ”Penso che si lavora in collettivo, che le leadership sono pro-tempore, che devono essere scelte, non si scelgono da sole: questa è la mia idea, senza tirarmi indietro: sono disponibile solo in questa logica”. Quanto alle alleanze, se con l’Unione nel 2006 ‘c’erano 8-9 partiti, ora sarebbero 2 o 3’ e poi allora ‘non c’era il Pd’. ”Se pensassi di presentare un pastrocchio mi riposerei”.

Sulla crisi da parte del governo ”c’è la consapevolezza che dietro i numeri c’e’ una realta’ sociale” e ”un paese che soffre terribilmente”. E’ il riconoscimento che Pier Luigi Bersani, a Piazza Pulita su La7, fa all’esecutivo, aggiungendo che prima ”forse c’e’ stato qualcosa di algido in questo passaggio”.

In Europa va bene la mediazione con la Germania, sostiene Bersani, in Italia ”ci si lasci fare più investimenti e dare piu’ lavoro perche’ se va nei guai l’Italia, l’Italia non e’ la Grecia”. Sull’Imu la proposta del Pd ”e’ un’Imu più leggera e un’imposta personale sui grandi patrimoni”.