Giuseppe Faraone arrestato a Palermo. Salvini: “Non è dei miei, querelo…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Febbraio 2015 13:51 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2015 13:51
Giuseppe Faraone arrestato a Palermo. Salvini: "Non è dei miei, querelo..."

Giuseppe Faraone arrestato a Palermo. Salvini: “Non è dei miei, querelo…”

PALERMO – Giuseppe Faraone, consigliere comunale di Palermo, è stato arrestato nella mattinata di lunedì 9 febbraio con l’accusa di concorso in tentata estorsione. Ma a tenere banco in queste ore a Palermo è la polemica sulla sua presunta adesione politica a Noi con Salvini la lista siciliana che dovrebbe essere costola nella zona della Lega Nord.

Faraone, 69 anni, ex esponente del centrodestra è passato alla lista del governatore Crocetta Il Megafono. E stato arrestato  perché secondo i magistrati avrebbe chiesto soldi a un imprenditore per conto del boss di San Lorenzo Francesco D’Alessandro.

La carriera di Faraone, ex deputato regionale e poi assessore provinciale, è costellata da cambi di casacca: è stato esponente dell’Udc e si è candidato con la lista Amo Palermo al consiglio comunale prima di approdare al Megafono, risultando nel 2012 il primo dei non eletti al parlamento siciliano con 2.085 voti.

Dal 22 gennaio 2015, almeno per il sito del Comune di Palermo, risulta adesso capogruppo della lista “Megafono-Noi con Salvini“. Il Megafono è la lista nata a sostegno del governatore siciliano Crocetta, Noi con Salvini invece è quella di area leghista.

C’è un problema. Che Salvini, di Faraone, nulla dice di sapere. “Non so chi sia e non fa parte di Noi con Salvini”, spiega su Facebook minacciando querela nei confronti di chi lo associ al suo nome e simbolo.