Marino: “Lasciato solo da Pd fino a Epifani. Reddito minimo a 10 mila giovani”

Pubblicato il 29 maggio 2013 9:15 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2013 10:00
Marino: "Lasciato solo dal Pd fino a Epifani. Reddito minimo a 10 mila giovani " (Foto Lapresse)

Marino: “Lasciato solo dal Pd fino a Epifani. Reddito minimo a 10 mila giovani “

ROMA – ”Il Pd mi ha aiutato moltissimo dal momento in cui è stato eletto Guglielmo Epifani. Prima c’è stata invece una situazione di attesa, diciamo di non operatività, alimentata dal combinato disposto delle dimissioni del segretario nazionale e da quelle, quasi contestuali, del segretario cittadino”. A confessarlo, in un’intervista al quotidiano la Repubblica, è il candidato sindaco di Roma, Ignazio Marino, al ballottaggio col primo cittadino uscente, Gianni Alemanno.

Per Marino, questa campagna elettorale, non è stata certo una passeggiata. Ed è consapevole di non aver ancora conquistato la poltrona di primo cittadino, ci sono ancora 15 giorni di tempo. E spara tutti i suoi assi nella manica: “Se vinco, darò lavoro e reddito minimo a 10 mila giovani”. Difficile resistergli.

“Adesso la cosa più importante è non rilassarsi. Il Campidoglio e i Municipi sono ancora da conquistare con il voto. Si può liberare Roma solo se ognuno fa la sua parte”, osserva Marino. Con gli elettori di M5S e di Alfio Marchini “è possibile fare un patto su quei temi che sono loro quanto miei: la riduzione dei costi della politica, la democrazia partecipata, il rigore nella gestione del bilancio”.

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Il candidato sindaco inoltre non manca di rivolgersi a quegli ”elettori delusi e disgustati del centrodestra, quelli che non si sono mai riconosciuti nelle assunzioni per chiamata diretta all’Atac, quelli che credono come me nel merito”.

Tra le proposte in campo, ”Comune e Regione possono lavorare insieme per utilizzare un bando europeo che darà lavoro e reddito di cittadinanza a 10 mila giovani tra i 18 e i 29 anni. E’ quello che faremo io e Zingaretti, presidente della Regione”, spiega Marino, che rigetta le accuse di estremismo: ”Mi occupo dei senza casa, dei disabili, degli aiuti alle giovani coppie. Sono i temi di Sant’Egidio. Non capisco perché, se ne parlo io, devo essere un pericoloso estremista”.