M5s, altri nomi presidenze Camere: il napoletano Fico, il no tav Scibona…

Pubblicato il 14 Marzo 2013 9:26 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2013 13:43
M5s, altri nomi presidenze Camere: il napoletano Fico, il no tav Scibona...

Beppe Grillo e Roberto Fico (foto Lapresse)

ROMA – Da Roberto Fico, 37 anni, napoletano, in corsa per la Presidenza della Camera a Marco Scibona, vaslusino no tav, candidato al Senato. C’è attesa per i nomi ufficiali che il Movimento 5 Stelle intende presentare per il posto a sedere sui più alti scranni di Camera e Senato. Il capogruppo al Senato, Vito Crimi, informa: “Il Movimento indicherà entro le 19” di giovedì 14 marzo il proprio candidato alla presidenza del Senato. E precisa: “Non ci sono trattative”.

Annalisa Cuzzocrea, sul quotidiano la Repubblica, tira fuori alcuni nomi dalle due rose, ancora segrete, dei candidati compilate nella riunione M5s di mercoledì. Ieri gli eletti a 5 stelle si sono riuniti per individuare le persone più adatte a ricoprire i due alti ruoli di garanzia. “Li abbiamo raccolti in base a chi se la sentiva”, spiega il capogruppo al Senato Vito Crimi. Mentre la sua omologa alla Camera, Roberta Lombardi, avvisa: “Noi voteremo solo i nostri. Se gli altri gruppi decideranno di convergere, bene, ma non voteremo nessun altro”.

Scrive Repubblica:

È stato chiesto di individuare dei candidati ai gruppi regionali, che in alcuni casi hanno deciso di convergere per dare più forza alla loro scelta. Così, per la Camera, i gruppi del sud avrebbero fatto il nome di Roberto Fico, campano, militante della prima ora, fondatore di uno dei primi e più numerosi meet up d’Italia. È un fedelissimo della linea Grillo-Casaleggio, ma anche una persona estremamente aperta. Durante la pausa pranzo, un panino da tre euro alla buvette, gli amici lo prendono in giro: «Presidente… ». E lui: «Ma mi ci vedete che scampanello, din din din, e dico: onorevole cittadino, ne ha facoltà». Ridono tutti, prima di entrare nel loro personale conclave.

Questi gli altri nomi snocciolati da Repubblica:

Al nord vengono fuori i nomi di Silvia Chimienti, torinese, 27 anni, insegnante di scuola media e dottore di ricerca in Antichistica, e di Paola Carinelli, 32 anni, tra le prime elette in Lombardia. L’Emilia Romagna ha rinunciato. Per il Lazio c’è il cooperante e reporter trentaquattrenne Alessandro Di Battista, che alla domanda «Sei nella rosa?» risponde: «Assolutamente… boh!». Fuori dai giochi invece Marta Grande, che tra l’altro – al momento della certificazione dei titoli di studio – ha dovuto dichiarare di non avere in tasca nessuna laurea valida per l’Italia, nonostante quella presa in Alabama. Della rosa misteriosa del Senato farebbero parte il valsusino no Tav Marco Scibona e il sindacalista siciliano Francesco Campanella. «Io non ci sono», rivela Crimi, che poi nega possa esserci alcun ruolo di Grillo nella scelta. «Non lo sentiamo da giorni», conferma Fico.