Milano, il vice sindaco De Corato preso a pugni: l’aggressore è un “plurimultato”

Pubblicato il 19 Dicembre 2010 18:01 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 10:06

Riccardo De Corato

Il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato è stato aggredito nel pomeriggio di domenica da un ambulante mentre era all’interno di un bar nel centro della città. “Troppe multe”, questo il motivo dell’aggressione, e giù un pugno. Autore, un venditore ambulante italiano di 61 anni di Parabiago (Milano).

Morale: il vicesindaco è stato ricoverato per accertamenti nell’ospedale Fatebenefratelli con 7 giorni di prognosi, l’ambulante “pluri multato” è stato fermato dai carabinieri, ha accusato un malore, è stato accompagnato al Policlinico e sarà denunciato in stato di libertà.

A bloccarlo, ironia del caso, è stato Giovanni Zanchi, portavoce del candidato sindaco a Milano per il centrosinistra Giuliano Pisapia: ”Ero in un bar con una mia amica e bevevo un caffè – ha detto Zanchi – ad un certo punto è entrato il vicesindaco. Una persona che era proprio alle mie spalle lo ha chiamato per nome. Quando De Corato gli ha teso la mano per stringergliela, l’uomo gli ha urlato ‘mafioso di m… cinque anni fa sei venuto a promettere e a chiedere il voto ma non hai fatto niente’. Poi ha preso dalla tasca una multa e ha urlato ‘questa la paghi tu mafioso di me…’ e a quel punto gli ha mollato quattro schiaffoni al volto”.

Giovanni Zanchi ha quindi raccontato: ”Sono intervenuto, ho bloccato l’aggressore prendendolo alle spalle ed è intervenuto anche un cameriere. Abbiamo immobilizzato l’aggressore che continuava a dare in escandescenze”.

Passato lo spavento e dopo le cure e le analisi all’ospedale, ad ogni modo, de Corato ha anche sorriso per il brutto momento passato. ”Sono un po’ intontito – ha detto – mi fa male il naso. I medici mi hanno dato 7 giorni di prognosi”. Di quei pochi secondi ricorda solo le urla dell’aggressore: ”Urlava come un pazzo, parlava di una multa. Poi mi ha gridato che sono un mafioso”. De Corato ha annunciato che sicuramente presenterà una querela e quando ha appreso che il suo aggressore è stato bloccato dal portavoce di Giuliano Pisapia, ha assicurato che gli farà una telefonata per ringraziarlo. E, ridendo, ha aggiunto: ”Ma guarda un po’ cosa ti può capitare… Comunque fa parte dei rischi del mestiere”.