Milano: primo comizio di Fini da leader di Fli, per lui tricolori e magliette arancioni

Pubblicato il 25 Ottobre 2010 20:08 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2010 20:42

Ginafranco Fini

Il tricolore italiano e le magliette arancioni, in ricordo della rivoluzione ucraina del 2004: questi i colori della platea del Teatro Derby per il primo comizio di Gianfranco Fini a Milano nelle vesti di leader di Fli. Scarna la coreografia del palco: un semplice striscione con la scritta ‘Per l’Italia futuro e liberta”, e tre canestri ai piedi del pulpito: uno con le mele verdi, uno con le rose bianche e uno con le mele rosse, a richiamare i colori della bandiera italiana.

E del resto l’Inno di Mameli, risuonato dagli altoparlanti, ha accompagnato l’arrivo di Fini sul palco. In prima fila ad applaudire il presidente della Camera il coordinatore lombardo Giuseppe Valditara, l’eurodeputata Cristiana Muscardini, il ministro Andrea Ronchi, il vicecapogruppo di Fli alla Camera, Benedetto Della Vedova, l’assessore milanese Giampaolo Landi di Chiavenna, l’ex assessore allontanato da Letizia Moratti, Paolo Massari, e le due new entry, il presidente del Consiglio comunale di Milano, Manfredi Palmeri, e l’ex assessore Tiziana Maiolo. Proprio a loro due, Fini, prendendo la parola, ha rivolto un caloroso ringraziamento, per aver maturato negli ultimi giorni la decisione di aderire a Futuro a Libertà.