Napolitano: “Coesione sociale e un codice deontologico per giudici e pm”

Pubblicato il 24 Novembre 2011 11:24 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2011 12:31

Giorgio Napolitano (Foto LaPresse)

ROMA – ”Riaffermare le ragioni di una piu’ forte coesione sociale, indispensabile per attuare le riforme strutturali necessarie alla crescita del paese e per offrire nuove e piu’ sicure prospettive alle giovani generazioni”. Lo afferma il capo dello Stato Giorgio Napolitano in un messaggio all’assemblea nazionale della Cna.

”In un momento caratterizzato da difficili sfide che impongono una comune assunzione di responsabilita”’. Lo afferma il capo dello Stato Giorgio Napolitano in un messaggio nel quale sottolinea che l’assemblea della Cna costituisce una ”occasione importante per riaffermare le ragioni di una piu’ forte coesione sociale”.

Giorgio Napolitano ha espresso al Csm l’augurio che il ministro Paola Severino ”promuova quel confronto costruttivo che auspico da sempre e senza il quale non possono recuperarsi ne’ l’efficienza ne’ quel limpido e razionale funzionamento del sistema giustizia al quale occorre mirare con rigore, serenita’ e senso del dovere”.

Al Csm Giorgio Napolitano ha detto che la formazione dei giudici e dei pm non deve essere nozionistica ma deve far maturare la loro consapevolezza e trasmettere ”un valido codice deontologico volto ad affermare il necessario rigore nel costume e nei comportamenti del magistrato”.

Siamo ”in un momento particolarmente difficile e complesso per la vita del Paese e per il contesto europeo”, ha detto Giorgio Napolitano al Csm nel saluto al ministro della Giustizia, Paola Severino. Sapra’ affrontare i problemi della giustizia ”con impegno e indipendenza di giudizio”, ha assicurato.