Pd, 2 ipotesi: Bersani ad interim e congresso a giugno o reggente fino a ottobre

Pubblicato il 8 Maggio 2013 - 18:44| Aggiornato il 22 Marzo 2023 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Pd verso l’assemblea di sabato 11 maggio con due ipotesi: Pier Luigi Bersani rimane segretario ad interim e si fa il congresso a giugno; sabato si sceglie un reggente (il nome più accreditato è quello di Anna Finocchiaro, seguito da quello di Roberto Speranza) che traghetta il partito al congresso di ottobre.

La prima ipotesi prende sempre più piede, visto che all’interno del partito si sta consumando una nuova diatriba proprio sul nome del possibile reggente. Si sta quindi infoltendo la squadra di chi chiede al più presto un congresso, proprio come fatto da Sergio Cofferati su Blitz Quotidiano.

Intanto in mattinata a via del Nazareno, la sede del Pd, si sono incontrati Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi. Bersani ha detto: ”Non tocca a me proporre soluzioni, nè fare la relazione, la mia semplice idea e’ che tutto sia affidato ad un procedura trasparente e democratica che valorizzi il ruolo dell’assemblea”.

“La mia semplice idea – ha aggiunto Bersani– è che tutto sia affidato a una procedura trasparente e democratica che valorizzi il ruolo e la responsabilità di ciascun membro dell’Assemblea. Quel che ho fatto e sto facendo in questi giorni è semplicemente un richiamo al senso di responsabilità che nelle ultime settimane è chiaramente venuto meno”.

Renzi dal canto suo ha spiegato che “non pongo problemi”. “Quale che sia il nome, non sono io che faccio problemi o correntizzo il partito. Io sono per fare politica. E anche in relazione al rapporto che ho con Letta, io non voglio mettermi di traverso, ma dare una mano”,