Pd, Marini: “No a Vendola. Il partito non può avere nostalgia del Pci”

Pubblicato il 2 Dicembre 2010 - 08:22 OLTRE 6 MESI FA

Franco Marini

”Rifondare il Pd imbarcando Vendola” è ”il tuffo in un passato remoto, uno sbandamento”: ”se qualcuno coltiva davvero questa idea la declassi a nostalgia del Pci, altrimenti offre un segnale di fine dell’esperienza dei Democratici”. Intervistato da Repubblica, l’ex presidente del Senato Franco Marini rilancia l’idea di ”un governo di responsabilità nazionale, anche guidato da una personalità del centrodestra”.

”Se nascerà – aggiunge – sarà un governo con pochi obiettivi: difendere il lavoro, mettere mano a questa montagna di debito pubblico, riattivare la domanda interna, riformare la legge elettorale”.

Il senatore del Pd afferma che l’ingresso di Vendola in un Pd allargato ”aprirebbe un fronte assai caldo” nel partito che equivarrebbe a ”rinnegare la scelta fondativa di centrosinistra”.

Il leader di Sel, prosegue Marini, ”chiude la possibilità di espansione verso i ceti moderati che sono per la loro estensione fondamentali per assegnare la responsabilità di governare”. L”’Opa ostile” di Vendola sulle primarie cittadine c’è, conclude: ”gli abbiamo aperto con le nostre regole un’autostrada. Questo meccanismo va corretto”.

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