Ruby e le foto in discoteca, ‘Il Corriere’: il fidanzato indagato per “pornografia minorile”

Pubblicato il 18 Marzo 2011 12:18 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2011 12:24

Ruby in discoteca

GENOVA – Secondo ‘Il Corriere della Sera’, il fidanzato e futuro marito di Ruby, Luca Risso, sarebbe indagato per “pornografia minorile”. L’accusa deriverebbe dal fatto che nel pc dell’uomo, sequestrato dalla polizia il 14 gennaio scorso, sarebbero state trovate delle fotografie in discoteca di Ruby ancora minorenne in atteggiamenti “piccanti”.

Agli atti dell’inchiesta di Milano sul caso Ruby, secondo ‘Il Corriere della Sera’, comparirebbe il provvedimento di stralcio con il quale il 10 marzo il pm Boccassini ha trasmesso alla Procura di Genova, per competenza territoriale, gli esiti della perquisizione svolta il 14 gennaio svolte a Genova sia a casa di Ruby sia nell’abitazione di Risso. In quell’occasione la polizia portò via un computer dentro al quale, dice ‘Il Corriere della Sera’, sarebbero state trovate immagini di Karima el Mahroug all’interno della discoteca Fellini a Genova. Per il pubblico ministero le fotografie ritraggono “una esibizione pornografica” della giovane “quando era ancora minorenne”, essendo “tutte le immagini dell’ottobre 2010” (Karima ha compiuto i 18 anni il primo novembre).

‘Il Corriere della Sera’ scrive dunque che il 10 marzo l’uomo è stato indagato da Ilda Boccassini in un nuovo fascicolo processuale, trasmesso per competenza ai colleghi di Genova. Ecco il perché, secondo ‘Il Corriere della Sera’: “considerato che all’epoca dei fatti la minorenne, dopo essersi allontanata dalla comunità Kinderheim S.Ilario, lavorava nella discoteca Fellini per conto di Luca Risso”, e che “le foto estrapolate dal computer risultano all’evidenza integrare l’ipotesi di reato di ‘pornografia minorile’ (600 ter primo comma) che punisce da 6 a 12 anni ‘chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche'”.