Sito internet Camera. Storace: Boldrini tace, appalto da 1,2 milioni in 3 anni.

Pubblicato il 19 Agosto 2013 15:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2013 15:25
Sito internet Camera. Storace: Boldrini tace, appalto da 1,2 milioni in 3 anni.

Francesco Storace contro Laura Boldrini, casus belli il sito della Camera

ROMA – Il nuovo sito della Camera è la causa di una nuova polemica, avviata da Francesco Storace contro Laura Boldrini.  Storace si è basato su una notizia di Linkiesta.it, secondo il quale il bando per l’appalto del sito della Camera prevede una spesa di 1,2 milioni di euro per tre ann, totale 3,6 milioni.

“Chiediamo notizie a Laura Boldrini, ma non risponde. Perché adesso tace?”

è stato il messaggio su Twetter di Francesco Storace, Segretario Nazionale de La Destra, che, rilanciato dalla agenzia Ansa ha messo in moto la polemica. Storace chiede
”notizie alla Presidente della Camera sulla spesa di circa 4 milioni di euro per la gestione del sito della Camera dei Deputati”.

Sulla scia si  è mosso il Giornale, che

e ha pubblicato un articolo di Francesco Cramer  intitolato:

“L’ultima follia della Boldrini: sito della Camera da 4 milioni”

che dice:

Francesco Storace, lea­der de La Destra , l’ha già so­prannominata Gold-rini. Una Laura Boldrini d’oro, sì.Ma con i soldi dei contribuenti. Il casus belli è una notizia, scovata da Linkiesta.it e rilanciata con for­za da Il Giornale d’Italia on line , quotidiano diretto da Storace.

“La Camera dei deputati ha ap­pena dato alla luce a un appalto di circa quattro milioni di euro per il sito internet di Montecito­rio. Mica bruscolini. Pertanto Storace scrive: «Era proprio ne­cessario? ». E ancora: «Vorrem­mo comprendere euro per eu­ro come si è arrivati ad una cifra che pure se spalmata su tre an­ni ­ma va aggiunta l’Iva,aumen­to compreso – appare davvero molto elevata.

“Visto che la Bol­drini puntualizza su tutto ci at­tendiamo che lo faccia anche su un appalto che sembra do­ver costare come se avessero as­sunto Bill Gates nel servizio in­formatico di Montecitorio».

E, si chiede con qualche ragioe Storace,

“è mai possibile che queste iniziative debbano essere sem­pre assunte sotto Ferragosto, quando gli italiani sono distrat­ti dalle vacanze o maledicono il fatto di non poterle fare?”.

Aggiunge Storace:

“Una personalità che impegna per 4 èma son solo 3,6] milioni di euro il bilancio del­l’istituzione che presiede, ha il dovere di rispondere ovunque si trovi. È una brutta cosa dare la sensazione di voler nascon­dere qualcosa. Altrimenti la chiamiamo Gold-rini”.