Lavitola, ferragosto a Procida: la fuga a Panama grazie al presidente?

Valter Lavitola a Procida da una foto pubblicata da 'Dagopsia'

PROCIDA – Appena due giorni prima della fuga dall’Italia, Valter Lavitola, l’ex commerciante di pesce diventato consulente e confidente di Silvio Berlusconi, passava tranquillo le sue giornate di mare a Procida. Lo rivela e lo documenta con immagini il sito ‘Dagospia’. Il 22 agosto, due giorni prima che un articolo di Panorama lo avvisasse dei guai in arrivo, Lavitola si godeva tranquillo il sole e il mare. Appena due giorni dopo, avvisato da uno scoop su “Panorama” che rivelò l’indagine su di lui, Lavitola sarebbe scappato all’estero. Il 24 agosto, come risulta da una telefonata agli atti delle indagini, Lavitola parla al telefono con Berlusconi che lo consiglia di “stare lì”. Già, ma dove? Nel breve colloquio con il premier il fuggiasco sostiene di trovarsi a Sofia, ma il brogliaccio dell’intercettazione segnala invece un telefono fisso di Panama.

Una circostanza strana, di cui parla ‘Il Fatto Quotidiano’, è che proprio in quegli stessi giorni arrivò in Italia, il 19 agosto, il presidente di Panama e amico di Silvio Berlusconi Riccardo Martinelli. In programma, annuncia un comunicato del governo panamense datato 20 agosto, c’è anche un incontro con Silvio Berlusconi. Dall’ufficio stampa di Berlusconi smentiscono. Ma i sospetti rimangono: Martinelli arriva in Italia e Lavitola scompare.

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