G20, Ue ad Usa e Cina: “Serve responsabilità da parte di tutti”

Pubblicato il 11 Novembre 2010 9:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 9:05

Herman Van Rompuy

A poche ore dall’apertura del G20 di Seul – quando ancora manca un accordo sulla questione dei cambi e degli squilibri commerciali – la Ue lancia un appello, rivolto soprattutto a Stati Uniti e Cina: ”Serve un forte senso di responsabilità da parte di tutti, bisogna assolutamente evitare una guerra delle monete e ogni forma di protezionismo”.

A parlare è stato il presidente dell’Unione Herman Van Rompuy che ha aggiunto: ”Siamo tutti sulla stessa barcae dobbiamo remare tutti nella stessa direzione”. “A partire dalla Cina che – ha ribadito con forza il presidente Ue – deve correggere gradualmente il livello del tasso di cambio dello yuan, in base al principio che ogni moneta deve riflettere i fondamentali dell’economia”.

Quello del presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, è invece un messaggio rivolto soprattutto al presidente statunitense, al quale chiede di spiegare il senso delle misure decise da Ben Bernanke, che intende mettere in circolo 600 miliardi di dollari attraverso un’operazione di riacquisto di titoli pubblici: ‘Sarà importante ascoltare ‘Obama – ha detto Barroso – per capire bene la decisione presa dalla Fed”.

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L’Europa si aspetta dunque ”segnali chiari e forti” dai partners , anche perché sono tante le preoccupazioni legate ad una ripresa europea che Barroso e Van Rompuy hanno definito ”ancora incerta e soggetta a rischi”.