Il boia non conviene: in Usa un’esecuzione può costare 30 milioni di dollari

Pubblicato il 20 Ottobre 2009 14:30 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2009 17:06

La pena di morte è uno strumento inutile nella lotta al crimine e addirittura controproducente per i suoi alti costi che sottraggono risorse ad altri settori della giustizia.

Lo sostiene uno studio del Death Penalty Information Center, secondo cui un’esecuzione capitale costa fino a 30 milioni di dollari. «Il processo di chi rischia la condanna a morte costa un milione di dollari in più di uno normale; ma poiché solo un processo su tre termina in una sentenza capitale, il risultato è che ogni condanna a morte costa tre milioni di dollari», spiega Richard Dieter, direttore del DPIC e autore del rapporto.

«Solo una sentenza capitale su 10 porta effettivamente il condannato sul patibolo. E così il costo per lo Stato di ciascuna esecuzione è di 30 milioni di dollari. Il risultato è che con tanti Stati che spendono milioni di dollari per mantenere la pena di morte, e quasi mai o poche volte la applicano, la pena si è trasformato in una forma molto onerosa di ergastolo».

In molti casi, l’attesa dell’esecuzione può prolungarsi fino a dieci anni e attualmente, secondo i dati del DPIC, nei corridoi della morte ci sono 3.297 persone.

Il rapporto cita il caso della California, uno Stato che spende 137 milioni di dollari all’anno per la pena di morte e dove nessuno è andato al patibolo negli ultimi quattro anni. La pena di morte fu ristabilita dalla Corte Suprema degli Stati Uniti nel 1976 e da quell’anno sono state eseguite le condanne a morte di 1.176 persone, 441 delle quali in Texas.

Legale in 35 dei 50 Stati Usa e utilizzata regolarmente in 12, la pena di morte è stata di recente rimessa in discussione in 11 Stati, in quasi tutti -più che per le accuse di applicazione razzista o per i conclamati errori giudiziari- proprio per gli alti costi che comporta il suo utilizzo. E il New Mexico, nel marzo scorso, l’ha proprio abolita. Secondo Dieter, è irrealistico pensare che si potrebbe risparmiare magari eliminando le fasi d’appello, perché a quel punto aumenterebbe rischio e’ che sul patibolo finisssero innocenti.