Israele-Palestina, via a nuovi negoziati. Ma Hamas non è d’accordo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2013 22:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2013 22:11
Israele-Palestina, via a nuovi negoziati: primo incontro a Washington

Israele-Palestina, via a nuovi negoziati: primo incontro a Washington

ROMA – Israeliani e Palestinesi hanno acconsentito a riavviare i negoziati di pace dopo 3 anni di stop. La decisione premia gli sforzi del segretario di Stato americano John Kerry che da mesi ha avviato un dialogo con israeliani e palestinesi.

I negoziati però partono in qualche modo “zoppi”. Hamas, infatti, ha fatto sapere che non intende riprendere il dialogo con Israele. Il movimento islamico, al potere nella Striscia di Gaza, ha respinto la ripresa dei negoziati con Israele negando che il presidente dell’Anp Mahmud Abbas (Abu Mazen) abbia la legittimità a rappresentare i palestinesi. ”Hamas respinge l’annuncio di Kerry sulla ripresa dei negoziati”, ha detto all’Afp il portavoce Sami Abu Zuhri ribadendo che ”Abbas non ha alcuna legittimità per negoziare in nome del popolo palestinese su questioni fondamentali”.

Kerry, in conferenza stampa in Giordania, ha spiegato che le autorità di Israele e della Palestina si incontreranno entro la prossima settimana a Washington per definire tempi e modi dei nuovi negoziati di pace.

Negoziati che, se dovessero riprendere, dureranno mesi. Lo ha detto un funzionario israeliano che ha voluto conservare l’anonimato alla Reuters. ”Parliamo di mesi, sia per assicurare che il processo sia di sostanza e comprensivo che per farci superare quanto avvenuto nello scorso settembre”. La fonte si riferiva all’assemblea generale dell’Onu in cui i palestinesi ottennero il riconoscimento della Palestina come stato non membro dell’Organizzazione.