Libia, non più “Odissea all’alba”: la missione Nato diventa “Protezione unificata”

Pubblicato il 27 Marzo 2011 19:42 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2011 20:32

ROMA – Cambia nome l’operazione militare della comunità internazionale in Libia: da Odyssey dawn (Odissea all’alba) a Unified protector (Protezione unificata).

Con il passaggio del comando delle operazioni dalla coalizione dei volenterosi (di cui facevano parte una decina di paesi) alla Nato, cambia il format della missione e anche il nome si adegua.

Unified protector è meno evocativo di ‘Odissea all’alba’, ma forse è stato scelto perché chiarisce subito che lo strumento di protezione della popolazione civile è unico e unito. Proprio come l’ombrello della Nato, sotto il cui comando politico e militare si condurranno a partire dalle prossime ore tutte le operazioni militari in Libia.

Ed è in dirittura d’arrivo la decisione dei 28 stati membri della Nato per il passaggio del comando di tutte le operazioni militari in Libia dalla coalizione dei volenterosi all’Alleanza atlantica. Lo riferiscono fonti qualificate della Nato, parlando di ”accordo ormai concluso”.

La Nato ha deciso oggi di implementare tutti gli aspetti della risoluzione Onu 1973 per proteggere i civili e le aree popolate da civili sotto minaccia di attacco da parte del regime di Gheddafi.