Raul Castro da papa Francesco: visita dopo il disgelo. Poi incontra Renzi FOTO, VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Maggio 2015 10:13 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2015 13:56

CITTA’ DEL VATICANO – Il presidente cubano Raul Castro ha incontrato Papa Francesco in VaticanoUna visita è “strettamente privata”, che precede di quattro mesi la tappa che papa Bergoglio farà a Cuba nel prossimo settembre durante il viaggio che lo porterà negli Stati Uniti.

Il capo di Stato ha poi incontrato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a Palazzo Chigi, dove è stato accolto dal picchetto d’onore nel cortile del palazzo.

“Sono rimasto molto colpito dalla saggezza e modestia del Papa. Leggo tutti i suoi discorsi e a Renzi ho detto: ‘se il Papa continua così tornerò alla Chiesa cattolica’. Io sono del partito comunista che non ha mai ammesso i credenti, anche se ora si sono fatti passi avanti”, ha detto Castro dopo l’incontro con papa Francesco.

“Noi veniamo accusati di non rispettare i diritti umani. Ma chi li rispetta nel mondo? Da noi la salute è un diritto per tutti come l’istruzione. Noi riconosciamo di aver compiuto degli errori ma i diritti umani non devono essere strumentalizzati per mala-politica. Stiamo cercando di portare avanti il miglioramento del nostro sistema politico sociale e culturale. Ma è molto difficile farlo senza shock, senza lasciare nessuno per la strada”.

Il presidente dell’isola caraibica ha voluto approfittare del suo tour di questi giorni tra Algeria e Russia (a Mosca sabato ha assistito alla grande parata per i 70 anni della vittoria sul nazismo) per inserirvi la visita a papa Francesco, Pontefice cui ha riconosciuto pubblicamente un ruolo chiave nel recente disgelo tra Cuba e gli ex nemici Stati Uniti. 

La stessa scelta di Raul Castro di voler incontrare il Papa evidenzia la volontà di un gesto speciale, quasi eccezionale per contraccambiare quanto fatto dal Pontefice a favore dei buoni rapporti tra L’Avana e Washington, inesistenti da oltre 50 anni.

Non è la prima volta che Raul Castro arriva in Vaticano: da numero due del governo cubano (era ministro della Difesa) e già da successore designato del “lìder maximo” vi fece una breve visita già nel dicembre 1997, proprio mentre si preparava lo storico viaggio di Wojtyla nell’isola caraibica.

Suo fratello Fidel, leader della ‘revolucion’ cubana, in Vaticano ci venne quasi vent’anni fa, nel novembre del 1996, mentre era a Roma per l’incontro mondiale della Fao, e vi incontrò Giovanni Paolo II, che ricevette poi in visita all’Avana il 21 gennaio 1998.

(Foto Ansa)