Razzi: “Ho parlato io con la Corea, ministro ucciso a cannonate è una cazzata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2015 15:55 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2015 16:03
Razzi: "Ho parlato io con la Corea, ministro ucciso a cannonate è una cazzata"

Antonio Razzi (Foto Lapresse)

ROMA – “E’ l’unica nazione che non è sottomessa a nessuno, dà fastidio. La Corea del Nord dà fastidio. Stanno facendo esperimenti con i sottomarini e questo dà fastidio. Per questo mettono in giro queste cazzate”: ecco la verità del senatore di Forza Italia Antonio Razzi sulla cannonata con cui Kim Jong un avrebbe fatto uccidere un ministro reo di essersi addormentato davanti a lui. 

Alla Zanzara, programma di Radio 24, Razzi ha detto di aver parlato con l’ambasciatore coreano in Italia “che mi ha detto che la storia del ministro ucciso a cannonate è una cazzata”. E poi ha annunciato:

“Vado in Corea del Nord alla fine del mese e sicuramente incontro il ministro. Vivo. La Corea sta facendo alcuni esperimenti con i sottomarini e allora mettono in giro queste bufale”. Secondo Razzi, “le uccisioni di cui parlano sono tutte cazzate, come la storia di quello sbranato dai cani”. “Ora il cannone, ma chi cazzo ci crede! La Corea del Nord è un Paese serio, sono gente precisa. Se dicono una cosa la fanno. E’ l’unica nazione che non è sottomessa a nessuno, dà fastidio”.