Siria condanna legge dello Knesset: contese le alture siriane del Golan occupate dagli israeliani

Pubblicato il 24 Novembre 2010 10:21 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2010 13:28

Le alture del Golan

La Siria ha condannato con forza l’approvazione da parte del parlamento israeliano della legge che prevede una maggioranza di due terzi dei deputati della Knesset per ratificare eventuali futuri accordi di pace che prevedano il ritiro da Gerusalemme Est e dalle Alture siriane del Golan, queste ultime occupate da oltre quarant’anni e annesse da tre decenni allo Stato ebraico.

”La legge si prende gioco del diritto internazionale e dell’intera comunità internazionale, secondo cui Gerusalemme Est e il Golan siriano sono terre arabe occupate e che considera nulle le annessioni israeliane”, si legge in una nota ufficiale del ministro degli esteri di Damasco citata dall’agenzia ufficiale Sana. Secondo la legge approvata dalla Knesset, prima di decidere in favore di un eventuale ritiro, si dovrà ricorrere a un referendum popolare se non fosse raggiunta la maggioranza di 80 deputati su 120 totali.

”La Siria respinge con forza la decisione israeliana, che comunque non cambia il fatto che il Golan è territorio siriano e non può esser parte di alcun negoziato”, prosegue la nota ufficiale di Damasco. ”La nuova legge israeliana – si legge – dimostra che Israele continua a opporsi a una pace giusta e globale basata sulle risoluzioni Onu n.242 e n.338 e sulla formula terra in cambio di pace”.