Sanità corrotta, in 6 mesi 800 milioni sottratti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2015 12:38 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2015 12:39
Sanità corrotta, in 6 mesi 800 milioni sottratti

Sanità

ROMA – Ottocento milioni da gennaio ad oggi. E’ il bottino, per difetto, che sprechi e corruzione hanno sottratto al servizio sanitario in sei mesi. Come si legge nel rapporto della Guardia di Finanza sui danni erariali.

Come scrive Carla Massi su Il Messaggero,

oltre gli 800 milioni di “buco” 2.325 persone sono state arrestate denunciate o arrestate, 264 le nuove pratiche aperte. Un super controllo in 18 Regioni della Finanza ha individuato 83 dirigenti medici che hanno provocato un danno al servizio sanitario pari a 6 milioni di euro.

Una situazione che mal si concilia con la volontà, attraverso il decreto anti-sprechi, quello sulla appropriatezza delle prescrizioni di analisi ed esami. Che, l’altra settimana, ha scatenato la polemica dei sindacati medici e dell’associazione dei pazienti.

Da qui, la necessità di cambiare i sistemi di monitoraggio: il Patto per la Salute tra Regioni e governo ha deciso di inserire un articolo che indica le norme di controllo. Il ministero della Salute con l’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari)ha costituito una task force contro l’imbroglio in corsia prossimo venturo. Al ministero, pochi giorni fa, sono stati insediati tavoli tecnici per fermare il fenomeno. All’inizio del mese l’Agenas ha firmato un protocollo con l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Ad occuparsi delle attività di questo settore, Lucia Borsellino. Il testo con il quale operare, il Piano triennale della corruzione 2014-2017. Un caso tipo viene segnalato dalla Fiamme Gialle. All’ospedale di Gallarate è stato raddoppiato il valore di un appalto a una società esterna per la manutenzione, da 15 milioni e mezzo di euro a 36 milioni. A un manager sarebbe finita una lauta ricompensa (…)