Coprifuoco uguale Rt meno 13%, negozi chiusi uguale Rt meno 35%, scuole chiuse solo meno 7% Coprifuoco uguale Rt meno 13%, negozi chiusi uguale Rt meno 35%, scuole chiuse solo meno 7%

Coprifuoco uguale Rt meno 13%, negozi chiusi uguale Rt meno 35%, scuole chiuse solo meno 7%

Negozi, limiti alle visite e agli incontri e coprifuoco quanto fanno calare l’Rt? Sul podio della lotta all’indice di contagio, il famigerato Rt, sono queste le misure più efficaci. Poco incisiva la chiusura delle scuole e, per alcuni versi sorprendentemente fuori dalle prime tre, l’obbligo di indossare mascherine. I dati arrivano dal lavoro postato su MedRxiv e firmato dai maggiori centri di ricerca e università europee: Oxford, Imperial College, London School of Economy, Bristol ma anche Copenaghen ed Essen.

Coprifuoco, negozi: l’indice Rt quanto cala?

I dati sono stati raccolti in 7 Paesi: Austria, Repubblica Ceca, Germania, Inghilterra, Olanda, Svizzera e Italia tra il 1
agosto 2020 e il 9 gennaio 2021, prendendo in esame oltre 5.500 voci di intervento corrispondenti a 114 aree di analisi. Un lavoro complesso che aveva l’obiettivo di quantificare l’efficacia delle varie misure prese per contenere la diffusione del Coronavirus.

Forse anche nel tentativo di porre un argine alle polemiche che poco tengono conto del reale peso sanitario delle misure preferendogli quello politico. E’ ovviamente il caso, almeno per quanto l’Italia, del coprifuoco. Tanti, Lega in primis, vorrebbero eliminarlo o almeno ridurlo. Ma quanto vale questa misura, quanto incide nelle lotta che stiamo combattendo e che in Italia conta, ad oggi, oltre 120mila vittime? Il 13%. Il coprifuoco notturno riduce del 13% l’Rt, l’indice di replicazione del virus.

Meglio fanno la limitazione delle visite e negozi chiusi

Il divieto di incontri tra persone al di fuori della propria famiglia fino a un massimo di 30 doppia infatti il coprifuoco, riducendo del 26% l’Rt. E, meglio di tutti, fa la chiusura dei negozi che porta una riduzione del 35%. Sono queste quindi, dati alla mano, le misure più efficaci. Non le più facili e nemmeno le più simpatiche, ma le più efficaci sì. Almeno stando allo studio per cui è stato scelto un nome più che chiaro: “Conoscere l’efficacia degli interventi dei governi in Europa contro la seconda ondata del Covid-19”.

Meno incisive sono le altre misure

Sorprende non trovare tra quelle più efficaci le mascherine ma, ad onor del vero, quest’obbligo incide sulla riduzione dell’Rt praticamente tanto quanto il coprifuoco, vale infatti il 12%, appena un punto percentuale meno. E quindi, anche se fuori dal podio, si può annoverare questa tra le misure comunque efficaci, anche se non tra le più efficaci. Come anche la chiusura della ristorazione, anche lei in grado di portare una riduzione dell’12% e stessa percentuale per lo stop a locali da ballo e alle attività non essenziali come parrucchieri e centri estetici.

Servono poco, invece, il blocco e agli eventi culturali, leggi musei e teatri, e soprattutto il blocco delle scuole. Il primo dei due, quello che riguarda gli eventi culturali, incide solo per il 3% mentre il secondo, quello su scuola e università, per il 7%. Ma è questo, il secondo, ad aver condizionato di più le vite di molti, anche in prospettiva, e quello su cui hanno puntato a lungo in tanti, specie tra i vari ‘governatori’, preferendolo ad altre misure. Sbagliando possiamo dire oggi.

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