Coronavirus, la ricetta medica via mail o WhatsApp. Stop alle file in ambulatorio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Marzo 2020 9:01 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2020 10:48
Coronavirus, la ricetta medica via mail o WhatsApp. Stop alle file in ambulatorio

Coronavirus, la ricetta medica via mail o WhatsApp. Stop alle file in ambulatorio (foto ANSA)

ROMA – E’ ufficiale l’ordinanza, firmata dalla Protezione Civile, che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il “numero di ricetta elettronica” senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo (qui il testo integrale dell’ordinanza).

Un procedimento per evitare di affollare gli studi dei medici di base, anche solo per avere una ricetta utile per acquistare un medicinale. Lo ha annunciato il commissario Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile, che ha reso noto di aver “firmato un’ordinanza per la dematerializzazione delle ricette mediche, con l’attribuzione di un codice. I cittadini non dovranno più andare da un medico di base, ma avranno un codice in farmacia per ritirare i farmaci”. 

La ricetta medica arriverà via mail, con un messaggio sul proprio smartphone o attraverso una telefonata del medico, senza più la necessità di ritirare fisicamente, e quindi portare in farmacia, il promemoria cartaceo.

“Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19”, ha detto il Ministro della Salute, Speranza. “Puntiamo con forza sulla ricetta medica via posta elettronica o con messaggio sul telefono. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il Sistema Sanitario Nazionale”. Si tratta di un’ulteriore misura che viene incontro alla necessità di limitare la circolazione dei cittadini e di arrestare i contagi del nuovo coronavirus. (fonte SOLE 24 ORE)