Tumore seno, boom test genetici online: mastectomia Jolie, moda o prevenzione?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2013 4:00 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2013 23:27
Rischio tumore seno, boom test genetici online: mastectomia Jolie, già moda?

Rischio tumore seno, boom test genetici online: mastectomia Jolie, già moda? (Foto Lapresse)

ROMA – Rischi il tumore al seno? Il test genetico sul web te lo dirà. Questo è la “pubblicità” in cui potreste imbattervi dopo l’annuncio di Angelina Jolie, che si è sottoposta ad una mastectomia per ridurre il rischio di cancro. Test che non sono sicuri, ma che sempre più persone cercano in internet. La chirurgia preventiva sembra essere diventata l’ultima moda e il rischio più grandi, per i futuri malati e per ora solo immaginari, è quello di sottoporsi a esami e interventi di cui non hanno alcun bisogno.

Adriana Bonifacino, responsabile dell’Unità di senologia dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, ha spiegato: “Quello che ha fatto la Jolie non è divismo hollywoodiano, ma la dolorosa scelta di una donna che ha perduto la madre per un tumore e che aveva l’87% di possibilitàdi contrarlo. Va assolutamente evitata la corsa all’acquisto on-line di test genetici ‘fai da te’: in Italia esistono precise linee guida e le donne devono rivolgersi a strutture specializzate”.

Per Michelino De Laurentiis, direttore dell’Oncologia medica senologica del Pascale, servono “spiegazioni”: “Bisogna spiegare alle donne che quella della Jolie è una scelta da fare solo in pochi e ben individuati casi. E’ vero che per la prevenzioni dei tumori al seno siamo ancora in una fase di ricerca, ma la mastectomia preventiva non è l’unica soluzione”.

Dopo il tumore del polmone, quello del seno è il più frequente e, con quasi 1.400.000 nuovi casi l’anno, rappresenta il 10,9% di tutti i tumori che insorgono nel mondo. Costituisce inoltre il 23%, dei tumori maligni diagnosticati ed è la più frequente causa di morte per tumore nelle donne.

In Italia, con circa 47.000 nuovi casi annui, è la seconda forma di tumore più frequente, dopo quella del colon-retto, e la prima in assoluto nelle donne, dove rappresenta circa il 29% di tutti i tumori maligni. Come negli altri Paesi industrializzati, in Italia questa forma di tumore ha un tasso di circa 86,3 per 100mila abitanti. L’incidenza non è comunque uniforme sul territorio nazionale, con un chiaro trend crescente da Sud a Nord. La Campania fa eccezione, avvicinandosi, purtroppo, alle regioni settentrionali sia l’incidenza che per la mortalità.

Sabino De Placido, oncologo del Policlinico Federico II, ha detto: “Oggi il tumore al seno fa meno paura – osserva l’oncologo del Policlinico Federico II, Sabino De Placido – Se diagnosticato in tempo le aspettative sono le stesse di una donna sana 9 volte su 10. Bisogna rafforzare l’attivita’ di screening nella nostra regione che e’ ancora a macchia di leopardo e serve creare delle Breast unit”..